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Residenze sanitarie assistenziali, novità in arrivo a Piombino e Campiglia Marittima

LIVORNO, 14 settembre 2018 – Procede l’iter amministrativo per l’affidamento della concessione delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) di Piombino e di Campiglia Marittima che porterà a significativi e immediati miglioramenti per le due strutture sia sul piano strutturale sia organizzativo.

“Una volta definita la concessione della struttura di Campiglia Marittima – spiega Donatella Pagliacci, direttore della zona Valli Etrusche – è previsto un miglioramento immediato del comfort alberghiero grazie anche alla riduzione del numero di persone ospitate in ogni singola camera arrivando ad averne la maggior parte con due letti e bagno privato. Saranno realizzati importanti lavori di ripristino strutturale, il condizionamento in tutta la struttura e la sostituzione degli arredi attuali con forniture più moderne e funzionali. Cambierà inoltre anche il servizio offerto grazie all’attivazione del nucleo per persone con disturbi cognitivi e comportamentali che garantirà un’assistenza più intensiva e qualificata”.

Queste novità si inseriscono in un piano di riqualificazione complessiva portato avanti da tempo dalla Azienda USL Toscana nord sulla struttura polifunzionale di Campiglia. Altri lavori e migliorie tecniche erano già stati eseguiti nella parte dedicata alla riabilitazione come il condizionamento di alcuni locali, l’istallazione di un nuovo impianto di chiamata per i degenti o la recente sostituzione di tutti i letti che ha permesso di metterli a disposizione della Rsa in attesa dei arredi nuovi previsti dalla concessione.

“Anche per la residenza di San Rocco a Piombino – continua Pagliacci – oltre alla conferma dei quaranta posti letto a disposizione e dell’attività svolta dal nucleo per persone con disturbi cognitivi e comportamentali e il centro diurno Alzheimer sono previsti lavori di ripristino e miglioramento specifico della struttura”.

Le due strutture, già apprezzate per la posizione e la qualità dell’assistenza, saranno quindi pienamente inserite nel regime della cosiddetta “libera scelta” ovvero quel percorso avviato dalla Regione Toscana (Delibera 955/2016) che istituisce la possibilità per i cittadini di scegliere la struttura socio-sanitaria preferita. Secondo tale delibera, i soggetti cui è stata disposta l’erogazione di una quota sanitaria per l’inserimento in un percorso assistenziale possono esercitare il diritto di scelta nell’ambito delle strutture e dei servizi accreditati e disponibili.

 

(Pierpaolo Poggianti)