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Azienda Usl Toscana nord ovest

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Consenso informato e disposizione anticipata delle cure: due incontri all'ASL Toscana nord ovest - a Pontedera il 9 novembre e a Livorno il 19 novembre

Pisa, 6 novembre 2018 - Un tema attuale che apre un confronto tra operatori sanitari e cittadini è quello introdotto dalla Legge 219 del 2017 sulle norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.

Sull'interpretazione della normativa, il Comitato Etico Locale (CEL) dell'Azienda USL Toscana nord ovest ha organizzato due incontri gratuiti rivolti sia agli operatori sanitari che alla cittadinanza, che si terranno venerdì 9 novembre dalle ore 8,30 alle ore 13,30 a Pontedera nell'Aula Magna del Centro di Formazione di Viale Piaggio e lunedì 19 novembre sempre dalle ore 8,30 alle ore 13,30 a Livorno nell'Aula Magna del Padiglione XX dell'ospedale.

Gli argomenti trattati nella giornata saranno quelli dell’autodeterminazione, delle cure palliative, della pianificazione condivisa delle cure, della disposizione anticipata delle cure. Verranno affrontati in particolare gli aspetti etici, deontologici e giuridici della materia.

Anche in Italia, come nel resto del mondo, sta infatti crescendo l’attenzione per i problemi etici concernenti le fasi finali della vita. A tale riguardo è stata finalmente approvata la legge 219 del 2017 che dà risposta ai bisogni dei cittadini di valorizzare la propria autodeterminazione.

Nella legge, in vigore dal 31 gennaio 2018, si intersecano alcune questioni dipendenti da vari fattori: da una parte c’è lo straordinario aumento delle capacità tecniche di intervento che può portare al rischio di “accanimento terapeutico”; dall’altra c’è la medicina palliativa che cerca di offrire aiuti e supporti che consentano alle persone alla fine della vita un accompagnamento dignitoso alla morte; e dall’altra, ancora, c’è una forte richiesta di autodeterminazione da parte dei cittadini malati, i quali vogliono conoscere il decorso della malattia e decidere a questo proposito.

Gli operatori sanitari si trovano di fronte ai doveri che la nuova legge prescrive e alla necessità di una maturazione culturale che obbliga a riflettere sul significato del Consenso informato e delle Disposizioni Anticipate Trattamento (DAT) e quindi sulle richieste delle persone circa il termine della vita. L’incontro rappresenta perciò un'occasione di approfondimento, di aggiornamento e di riflessione sui temi posti dalla legge.

Numerosi e qualificati i relatori presenti:

Ivana Bianco, dirigente medico Salute Mentale, Livorno; 

Elena Cornicchia, segreteria scientifica Comitato Etico Locale (CEL);

Anna Culicchi,  responsabile infermieristica e di supporto zona Distretto - CEL - Commissione regionale di Bioetica;

Francesca Giardina, docente ordinaria di Diritto Civile all’Università di Pisa;

Vincenzo Mondello,  Cure palliative e terapia antalgica , CEL;

Mariella Immacolato,  direttore Medicina Legale Massa Carrara e Viareggio -vicepresidente CEL - Commissione regionale di Bioetica;

Stefano Lelli, direttore Medicina Legale Pisa e Livorno;

Paolo Malacarne, direttore struttura Anestesia e Rianimazione 6 AOUP;

Gaia Marsico, bioeticista - presidente CEL;

Renato Galli, direttore struttura Neurologia ospedale Pontedera e capo area aziendale Patologie cerebro-cardiovascolari;

Paolo Monicelli, medico di medicina generale, Pisa.