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Pontedera: Partono l’11 maggio gli incontri nelle scuole previsti dal progetto Donazione Organi

 

 

Pontedera, 8 maggio 2019 –  Iniziano l’11 maggio gli incontri con gli studenti che hanno seguito il progetto "donazione organi" voluto dall’Organizzazione Toscana Trapianti. Il primo appuntamento è nell’aula magna dell’Istituto Fermi, dalle 10.00 alle 12.00, al quale parteciperanno anche gli allievi dell’IPSIA e dell’Istituto Montale.

“E’ importante portare tra i giovani la cultura del dono”.  Sottolinea Battista Catania, medico  dell’ospedale Lotti e autore del libro a fumetti sulla donazione di organi. “Proprio l’opportunità di condividere a fianco dei malati l’iter del trapianto e l’esplosione di energia che si verifica nel paziente che ha ricevuto il dono dell’organo, mi ha portato a raccogliere in un libro la storia vera di un paziente che è stata trasformata in fumetti con l’obiettivo di parlare di donazioni nelle scuole”. “Il trapianto renale presuppone una decisione anteriore, esplicita, libera e consapevole da parte del donatore: essere unico e speciale. Si offre senza ricompensa una parte di sé per la salute e il benessere di una persona sconosciuta in difficoltà”.

La dialisi di Pontedera svolge tale attività già da molti anni e, dal 2016, la nuova organizzazione medico-infermieristica ha reso possibile un significativo aumento del numero di pazienti inseriti in lista attiva, una diminuzione dei tempi di attesa per il trapianto e, di conseguenza, un incremento del numero di pazienti trapiantati.

Attualmente vengono seguiti oltre 70 pazienti. La percentuale di pazienti in lista rispetto al numero dei dializzati è, per Pontedera, del 22%, tra i più alti della Regione Toscana.

I tempi di attesa si sono progressivamente ridotti fino ad attestarsi a 5-6 mesi e si è assistito ad una significativa riduzione dei tempi di permanenza in lista rispetto agli anni precedenti.

Il numero dei pazienti trapiantati dal 2016 ai primi mesi del 2019 sono stati complessivamente 19  (6 nel 2016, 5 nel 2017, 5 nel 2018, già 3 nel 2019). 

Il numero dei trapiantati seguiti dall’ambulatorio post trapianto sono 26, di cui il 73% trapiantati negli ultimi 3 anni.

L’ambulatorio provvede direttamente ai prelievi ematochimici e all’invio dei campioni per il dosaggio degli immunosoppressori necessari per il follow-up post-trapianto.

Agli incontri nelle scuole, oltre a Battista Catania,  parteciperanno i medici Giovanni Manca,  Nicoletta Cioni, Tamara Biscioni, Nicola Galleschi, l’infermiera Daniela Pasqualetti e la referente dell'Educazione alla Salute, Mariangela Ciardelli. (dg)