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Medico di medicina generale

 

Il medico di famiglia riceve nel suo studio cinque giorni a settimana. L'orario delle visite  viene scelto da ogni medico a seconda del numero e della tipologia dei sui assistiti. Una volta scelto l'orario, il medico ha il compito di esporlo all'ingresso del suo studio e di comunicarlo alla ASL di competenza. Il suo  lavoro si svolge dalle 8.00 alle 20.00, dal lunedì al venerdì. Quando il medico di famiglia è assente, nel suo studio è presente un sostituto. Il sabato e la domenica è possibile rivolgersi alla guardia medica che entra in funzione dalle ore 20.00 del venerdì fino alle ore 8.00 del lunedì.
Nei giorni prefestivi il medico è tenuto a svolgere il regolare ambulatorio se questo era fissato in orario mattutino, le richieste per visite domiciliari devono essere inoltrate entro le ore 10.00.  

La visita domiciliare

E' importante ricordare che la visita domiciliare deve essere richiesta al proprio medico entro e non oltre le ore 10.00. Il medico, compatibilmente con i suoi impegni e orari di ambulatorio, eseguirà la visita in giornata. Le richieste pervenute dopo le 10.00 saranno eseguite il più presto possibile e, comunque, entro le 12.00 del giorno successivo. La richiesta per visite urgenti domiciliari sarà eseguita nel più breve tempo possibile. Non è possibile chiedere la visita domiciliare per la compilazione di ricette o certificati.

Le ricette e i certificati

La ricetta per la prescrizione di farmaci e dispositivi medici vale 30 giorni (le ricette non ripetibili hanno validità 10 giorni e solitamente vengono ritirate dal farmacista).
Per le visite specialistiche è indispensabile la richiesta del medico su ricettario regionale (impegnativa) da presentare al momento della prenotazione. In caso di esenzione per patologia o per reddito, il medico è tenuto a apporre sulla ricetta il codice di esenzione corrispondente.
Esenzioni
Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali sono:
- esenzione per reddito;
- esenzione per patologia cronica e invalidante;
- esenzione per malattia rara;
- esenzione per invalidità;
- esenzioni per altre condizioni di interesse sociale;
Per ulteriori approfondimenti e aggiornamenti è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana (http://www.regione.toscana.it/-/esenzioni ).
L’esenzione per patologia viene riconosciuta quando indicata direttamente dal prescrittore nella ricetta. Solo nel caso di esenzioni totali può essere riconosciuta ugualmente.
Per le esenzioni da reddito nel caso il medico non le abbia inserite è possibile farlo, dimostrandone il diritto all’operatore, al momento della prenotazione. Le esenzioni totali prevedono l’esonero dal pagamento per tutte le prestazioni.
 
Prescrizione medica
Per prenotare una visita è necessaria la prescrizione medica su ricetta rossa o su ricetta elettronica.
 
Prescrizione su ricetta elettronica
Su questa tipologia di ricetta vengono indicati:
- Dati anagrafici
- Numero ricetta elettronica (NRE)



Al momento della prenotazione, il cittadino può conoscere i tempi di attesa per la prestazione richiesta nelle varie strutture e può quindi scegliere o la prima data disponibile indipendentemente dalla sede, o la sede che preferisce indipendentemente dal tempo di attesa. Se la prestazione è prenotata tramite CUP telefonico, si consiglia di annotare il codice di prenotazione, perché viene richiesto in caso di disdetta della prestazione prenotata. Il giorno dell’appuntamento è necessario ricordarsi di portare la prescrizione e la tessera sanitaria elettronica.
 
Prescrizione su ricetta rossa

Su questa tipologia di ricetta vengono indicati:
- Numero impegnativa e dati anagrafici
- Fascia di reddito
- Eventuale esenzione dal pagamento del ticket
- Tipo di esame
- Quesito clinico
- Codice di priorità (U= Urgente - 48/72 ore; B= Breve - 7/10 giorni; D= Differibile - 15/30 giorni; P= programmabile, in base alle indicazioni dello specialista)
 

Una stessa sede può ospitare più medici

I medici di famiglia possono associarsi e condividere una stessa sede (medicina di gruppo), questo comporta alcuni vantaggi per i cittadini:
- lo studio sarà aperto per almeno sei ore al giorno
- se il proprio medico è assente, è possibile rivolgersi ad un suo collega del gruppo.
Nel caso in cui si scelga un trasferimento tra medici appartenenti allo stesso studio associato è necessario che il nuovo medico esprima il proprio consenso con un documento scritto che dovrà essere presentato agli sportelli.

Anche chi non è residente ha diritto al medico di famiglia

Anche le persone non residenti possono scegliere il loro medico di famiglia richiedendo il domicilio sanitario.
La scelta è a tempo determinato, da tre mesi a un anno e può essere prorogata. Il rinnovo non è automatico ed è necessaria una richiesta specifica.

COME FARE PER: