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Marina di Carrara:  parte il progetto  di prevenzione dei rischi connessi alla movida  giovanile “Notte di qualità”  

 

4 agosto 2021 - In piazza Ingolstadt a Marina di Carrara, dalle ore 22 del 6 agosto alle 2.30 del 7 agosto, prende avvio il progetto  di prevenzione  dei rischi connessi alla movida notturna giovanile denominato “Notte di qualità”, che prevede la presenza di un punto informativo con operatori specializzati del CTCA (Coordinamento Toscana Comunità di Accoglienza), del SerD Zona Apuane e della Comunità Monte Brugiana.

“Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Toscana - evidenzia la direttrice della Zona Distretto delle Apuane Monica Guglielmi - e promosso  dal Ser.D delle  Apuane,  in collaborazione con l’ANCI Toscana,  il  CTCA (Coordinamento Toscano Comunità di Accoglienza), la  Comunità Monte Brugiana di Massa, in accordo con l'Osservatorio Provinciale sulle Dipendenze  di Massa Carrara, organismo coordinato dalla Prefettura e il comune di Carrara.

L'iniziativa fa perno sull'attività di formazione ed informazione rivolta alle Amministrazioni comunali per la corretta gestione, anche sotto il profilo della sicurezza, degli eventi di divertimento giovanile rientranti nella "movida urbana" con l'obiettivo che possa costituire una risorsa per la città”.

Notte di qualità - precisa il Viceprefetto Vicario della Prefettura di Massa Carrara Sabatina Antonelli - è un progetto che si basa su sinergie tra municipalità, gestori, promotori di eventi, servizi socio-sanitari, servizi emergenza urgenza e forze dell'ordine per garantire ai residenti ed ai fruitori contesti di divertimento più sicuri e compatibili con gli ambienti urbani che li ospitano.

Di fatto si tratta di un’iniziativa che nella Regione Toscana è stata avviata sin dal 2013: è nata  e si è sviluppata da un lavoro di ricerca-intervento che ha interessato tutti gli attori coinvolti nel fenomeno della movida e si  è basata anche sullo studio delle esperienze europee sul tema. Si è arrivati anche alla stesura delle raccomandazioni Notte di Qualità, le linee guida nella gestione, programmazione e promozione del divertimento notturno urbano, alla prevenzione  di comportamenti a rischio connessi al consumo  di  alcool e  droghe illegali  ed in generale alla messa in sicurezza degli eventi del divertimento giovanile in alcune zone dove è particolarmente attiva la movida notturna giovanile”.

“Avere a disposizione esperti in grado di sensibilizzare i giovani su temi importanti quali il consumo responsabile di alcolici, la mediazione dei conflitti e la gestione dell’aggressività o del malessere, soprattutto con persone sotto effetto di alcol e/o sostanze psicoattive – spiega il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale - rappresenta un tassello fondamentale per gestire un problema, quello della mala movida, che purtroppo si sta manifestando in tutto il paese”.

“Durante l’intervento di venerdì 6 agosto - aggiunge il responsabile dell’Area delle Dipendenze dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maurizio Varese - sarà  allestito in piazza  Ingolstadt un info stand all’interno di un gazebo mobile in cui gli operatori metteranno a disposizione dei giovani della movida notturna, ma anche di tutta la popolazione, la possibilità di effettuare test con l’etilometro in modo gratuito e anonimo, di consultare materiale informativo cartaceo e di ricevere consulenza gratuita da parte di operatori sociali esperti nella promozione della salute. Verranno quindi garantiti un supporto relazionale esente da giudizi morali e la possibilità di reperire informazioni e contatti dei servizi territoriali di cui le persone pensano di aver bisogno.

Non azioni di repressione pertanto, ma momenti formativi e informativi, di incontro e scambio, in cui il divertimento diventa tale perché agito con responsabilità, limitando o evitando comportanti a rischio e criticità derivanti dal consumo di alcol e sostanze psicoattive.

Ricordiamo inoltre che dal 2017 gli interventi di riduzione del danno e limitazione dei rischi rientrano nei LEA (livelli essenziali di assistenza) e grazie ai finanziamenti della Regione Toscana, all’ ANCI, al CNCA, alla zona distretto delle Apuane e al comune di Carrara è stato possibile organizzare questo importante intervento che avrà un proseguo negli altri territori della costa, diventando una modalità costante e permanente di lavoro per i prossimi anni”.

(sdg)