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Azienda USL Toscana nord ovest

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Livorno, 31 luglio 2023 – Un invito di manifestazione d’interesse rivolta agli enti del terzo settore per la co-progettazione degli interventi in amministrazione condivisa nelle cure palliative agli assistiti delle zone distretto e degli ambiti territoriali in provincia di Livorno.

Verrà pubblicato dall’Azienda USL Toscana nord ovest a seguito dell’approvazione della delibera 739 del 27 luglio scorso, che prevede anche - per le associazioni di volontariato che verranno coinvolte nelle attività - contributi fino ad un massimo di 397mila euro complessivi all’anno.

Le zone distretto Livornese, Elbana, bassa Val di Cecina e Val di Cornia hanno infatti necessità di individuare soggetti idonei che possano co-progettare, insieme all’Azienda, servizi per effettuare azioni di sostegno e di formazione e per attivare prestazioni a domicilio o in hospice, in stretta collaborazione con gli attori individuati dal percorso assistenziale del malato oncologico e non solo.

L’avviso si pone quindi l’obiettivo di acquisire candidature, da parte di associazioni di volontariato che abbiano determinati requisiti e una comprovata esperienza nel settore delle cure palliative, per lavorare insieme all’Asl – con un rapporto di collaborazione basato su una convenzione di durata triennale, con eventuale proroga di ulteriori due anni - per il supporto alle unità funzionali “Cure palliative” delle quattro zone.

“La scelta di utilizzare con queste modalità lo strumento della co-progettazione  - afferma la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani - è legata al riconoscimento del terzo settore come sistema in grado di sostenere le logiche di sviluppo del complesso sistema di servizi per l’integrazione sociale dei cittadini e di istituire relazioni efficaci con soggetti qualificati, come era stato ben evidenziato anche in un recente incontro (il 21 luglio nella sede direzionale di via Cocchi a Pisa) con la partecipazione dell’assessora regionale alle politiche sociali della Regione Toscana Serena Spinelli. A quell’evento erano presenti molti esponenti del terzo settore, che in questo caso noi vogliamo coinvolgere nello svolgimento, in amministrazione condivisa, delle attività assistenziali rivolte a persone affette da patologie evolutive, oncologiche e non, e con disabilità. E’ previsto anche un sistema di verifica, valutazione e controllo attraverso il quale garantire la qualità e l’omogeneità dei processi organizzativi”. 

“L’Asl e il mondo del volontariato - aggiunge la direttrice del dipartimento Servizio sociale dell’Asl Laura Guerrini - diventano così alleati e si impegnano a trovare insieme risposte efficaci alle domande socio-sanitarie reali, a mettere a disposizione e utilizzare risorse e a farsi promotori di reti per la realizzazione di azioni congiunte nell’ambito dei servizi territoriali. La partnership tra pubblico e terzo settore e la sperimentazione di un innovativo modello gestionale di amministrazione condivisa possono davvero originare sinergie più forti e attività socio-sanitarie più vicine ai bisogni e ai diritti delle persone e delle nostre comunità”.

 

(sdg)