Cecina, 30 agosto 2023 - In merito all’articolo “Lasciata sola, vive tra i rifiuti. La storia di un’invalida 62enne”, pubblicato da Il Tirreno in data 29 agosto 2023, la direzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest e la direzione della Società della salute delle Valli Etrusche - ha ricostruito in maniera dettagliata la vicenda e ritiene necessario fare alcune puntualizzazioni, ovviamente senza poter entrare nei particolari di una situazione particolarmente complessa e delicata.
Prima di tutto, da precisare che la Società della Salute delle Valli Etrusche, con le assistenti sociali afferenti alla zona, segue la questione dal 21 agosto 2023, dopo la segnalazione al “Punto insieme” della figlia della donna, la quale ha comunicato di non potersi più occupare della madre e ha chiesto appunto l’intervento dei servizi sociali.
Il giorno stesso è stata effettuata una visita domiciliare da parte di due assistenti sociali che, grazie alla collaborazione della cugina della signora, sono riusciti a entrare nella casa, verificando la grave situazione di trascuratezza ambientale, emersa anche dall’articolo de “Il Tirreno”.
Il 22 agosto è stato effettuato un sopralluogo insieme agli operatori della cooperativa “Nuovo Futuro” per decidere il tipo di intervento da effettuare, mentre il 28 agosto sono iniziati i lavori di sgombero dei rifiuti, di pulizia, di igienizzazione e di messa a norma dell'ambiente domestico, al termine dei quali la signora potrà fare rientro nell'appartamento.
Si ribadisce che il servizio sociale territoriale ha preso in carico tempestivamente la donna e - con la signora e i suoi familiari - verrà definito entro breve un progetto a medio-lungo termine.
Sono stati anche attivati ulteriori servizi aziendali e ci sarà un coordinamento con altre strutture dell’Azienda perché sia seguita al meglio anche la sua situazione sanitaria.
In questi giorni la cugina della donna si è dichiarata molto soddisfatta delle modalità dell’intervento degli operatori del servizio sociale e li ha ringraziati per la tempestività.
Sulle problematiche legate allo stato complessivo dell'alloggio, la parente della signora dovrebbe già avere inviato una segnalazione all'ufficio Emergenza abitativa del Comune di Cecina, con il quale è comunque in contatto anche il servizio sociale delle Valli Etrusche.
Per quanto riguarda il passato, si fa presente che la signora era stata seguita per alcune problematiche familiari, ma da anni non aveva rapporti con il servizio sociale territoriale che, come già evidenziato, è stato attivato dalla figlia lo scorso 21 agosto.
L’Asl e la direzione della Società della salute delle Valli Etrusche ritengono doverosa questa precisazione, anche per rassicurare la cittadinanza sul fatto che i servizi sociali, ogni volta che vengono coinvolti in situazioni anche molto delicate, sono in grado di prenderle in carico in maniera adeguata e tempestiva, per rispondere ai bisogni socio-sanitari dei cittadini.
(sdg)