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Azienda USL Toscana nord ovest

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Lucca, 21 settembre 2023 - In merito all’articolo “L’SOS degli operatori sanitari”, pubblicato da “La Nazione” in data 20 settembre 2023, si precisa che  l'Azienda USL Toscana nord ovest è impegnata a garantire quotidianamente ai cittadini su tutto il territorio aziendale, le attività di cura e assistenza sanitaria, nell’ambito delle quali ricopre un ruolo centrale la funzione dell'operatore socio sanitario (OSS).

Si tratta infatti - per l’organizzazione Asl e soprattutto per gli utenti – di un'insostituibile figura di supporto all'assistenza che, integrandosi con la componente infermieristica, svolge un ruolo basilare nell’ambito delle azioni fondamentali finalizzate a garantire il benessere psicofisico e sociale delle persone assistite.

Proprio in virtù dell'alto riconoscimento del ruolo e della funzione dell'operatore socio sanitario all'interno della nostra realtà – spiega l’Asl – è corretto precisare che le circostanze riportate nell'articolo in oggetto da operatori dei trasporti interni, dell’assistenza domiciliare e dell'RSA di Monte San Quirico non sono riferibili in senso stretto all'Azienda USL Toscana nord ovest, in quanto si tratta di dipendenti di soggetti terzi.

E’ bene evidenziare che nell'ultimo triennio, segnato dall'emergenza Covid, l'Azienda sanitaria ha fortemente investito sul potenziamento dei servizi grazie a un'importante campagna di assunzione proprio di OSS, che ha permesso di incrementarne il numero degli operatori in servizio in Asl e di fronteggiare così le forti criticità vissute durante l'ondata pandemica.  

Terminata la fase più acuta dell'emergenza, grazie alle precedenti acquisizioni è stato possibile revisionare i modelli organizzativi, con l'obiettivo di potenziare e sviluppare i servizi, sia in ambito ospedaliero che territoriale, incrementando i contingenti dei vari settori, a partire dall'area Emergenza/Urgenza (Pronto soccorso e Terapia intensiva), ai setting di area medica e chirurgica dell’ospedale “S. Luca”, fino ai servizi di Salute mentale presenti sul territorio.

Infine, preme sottolineare come le nuove acquisizioni di  personale avvenute nella zona della Piana di Lucca, e in particolare nel presidio ospedaliero di Lucca, abbiano permesso di diversificare lo skill mix e le competenze esistenti nelle aree di degenza, inserendo o potenziando la presenza degli OSS in orario notturno ma anche, ove necessario, nei servizi e nei settori a maggior impegno e bisogno assistenziale, come ad esempio il Pronto soccorso. Ciò non è avvenuto solo in ambito ospedaliero, ma anche sul territorio, laddove l'iniezione di nuove risorse ha permesso di potenziare e internalizzare alcune attività fondamentali per i cittadini, tra cui le strutture di Cure intermedie e Hospice.

 

(sdg)