VALLI ETRUSCHE, 5 dicembre 2023 – È stato un weeekend di eventi all’insegna della collaborazione e della programmazione quello che si è appena concluso nelle Valli Etrusche.
Venerdì 1° dicembre al Teatro “Roma” di Castagneto Carducci si è svolto l’evento per la stesura del programma finale dedicato ai minori e alle madri con figli minori dopo che nei mesi scorsi era partito il Tavolo di co-programmazione con gli enti del terzo settore per definire le linee programmatiche che la Società della Salute Valli Etrusche adotterà per il prossimo 2024. Durante l'evento condotto dalla dirigente dei Servizi Sociali SdS Valli Etrusche, Laura Adorni Pallini e alla presenza di Paolo Profili (Centro Studi Iris) sono state analizzate le criticità e fissati gli obiettivi per le tre aree tematiche: Prevenzione, Socializzazione e Residenzialità. All’incontro hanno partecipato anche i dirigenti scolastici della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina.
Il giorno successivo, sabato 2 dicembre, si è svolta nella Sala Convegni della Casa della Salute di Donoratico la giornata informativa dedicata ai medici di medicina generale sull’Attività fisica adattata (Afa) per sensibilizzare all’utilizzo di questo prezioso servizio che può avere ottime ricadute sulle persone più fragili sia in ottica di prevenzione sia di rieducazione. All’incontro condotto dal coordinatore sanitario Franco Berti assieme al gruppo di coordinamento zonale dell'Afa (Panetta, Scotto, Poggi, Bottai, Immacolato) hanno partecipato anche molti referenti delle strutture, principalmente palestre, che forniscono il servizio nelle Valli Etrusche.
“Società della Salute e Azienda USL Zona Valli Etrusche stanno lavorando di concerto per realizzare – spiegano Sandra Scarpellini e Laura Brizzi, rispettivamente presidente e direttore della SdS Valli Etrusche – ciò che prevedono i nuovi modelli organizzativi dell'amministrazione condivisa dei beni comuni. In questo modo si concretizza un’inedita condivisione di poteri e responsabilità tra enti pubblici e Terzo settore, che vengono chiamati a programmare, progettare e ad agire congiuntamente in favore delle loro comunità”.
In foto alcuni momenti degli incontri.
(Pierpaolo Poggianti)