In merito alla segnalazione sull’ospedale Apuane (“Aspetta tre ore al Pronto soccorso, poi se ne va”), l’Azienda USL Toscana nord ovest, tramite il direttore della struttura Alberto Conti, conferma che la scheda relativa all’utente è stata chiusa dopo tre ore dall’accesso, quando il personale della struttura lo ha cercato, ma si era già allontanato.
“Ci scusiamo con il cittadino - evidenzia l’Asl - perché comprendiamo la sua condizione particolare e il fatto che il disagio per l’attesa per lui sia stato probabilmente superiore a quello sopportato da altri pazienti.
A seguito della valutazione al Triage, effettuata come sempre da un infermiere professionista con competenze avanzate e secondo protocolli ben precisi, gli è stato però assegnato un codice di bassa priorità e la contemporanea presenza di casi ritenuti più urgenti ci ha costretto a posticipare il trattamento su quel paziente.
La priorità dell’accesso alle cure viene infatti attribuita in relazione alle condizioni cliniche e al rischio evolutivo.
Pur comprendendo il disagio per l’attesa, non è stato quindi possibile garantire un accesso in tempi più rapidi”.
(sdg)