Massa, 13 marzo 2024 – Oggi (13 marzo), in occasione del primo giorno della Settimana mondiale dedicata al cervello, la Fondazione Onda ha promosso, in 125 ospedali del network Bollino Rosa, l’(H) Open Day dedicato alle persone con sclerosi multipla (SM).
Per l’Azienda USL Toscana nord ovest hanno aderito all’iniziativa quattro ospedali: Apuane di Massa, San Luca di Lucca, Versilia e Lotti di Pontedera.
In particolare all’ospedale Apuane di Massa, nell’auditorium al piano interrato, si è svolto nel pomeriggio il convegno aperto alla popolazione dal titolo “La sclerosi multipla è donna. La patologia nelle fasi della vita”, aperto dalla referente Onda per direzione medica di presidio delle Apuane Paola Antonioli, che ha portato i saluti del direttore del presidio Giuliano Biselli.
Ci sono quindi stati gli interventi della neurologa del Centro malattie demielinizzanti di Massa Elisa Dini sul tema “Sclerosi multipla e maternità: un percorso da progettare insieme”, della neurologa specialista in formazione in Neurologia di AOUP Beatrice Giovannini sull’argomento “Sclerosi multipla e fertilità: nuove prospettive sulla Procreazione medicalmente assistita” e della neurologa referente del Centro malattie demielinizzanti di Massa Isabella Righini che ha approfondito il tema “Sclerosi multipla e menopausa: che cosa sappiamo ad oggi”.
La struttura di Neurologia, di cui fa parte il Centro, è diretta da Alessandro Napolitano, il quale all’inizio dell’evento ha fatto un plauso agli operatori sanitari per la loro grande sensibilità.
La dottoressa Righini era la responsabile organizzativa dell’evento, in cui c’è stato anche uno spazio per le domande del pubblico presente.
Nel dibattito ci sono state, tra l’altro, le testimonianze di alcune mamme che hanno portato avanti felicemente la loro gravidanza anche con la Sclerosi multipla. E’ stata sottolineata anche l'importanza del supporto psicologico in gravidanza. Molti i quesiti dalla platea sulle peculiarità della malattia.
In allegato alcune immagini dell’incontro di oggi (13 marzo) all’ospedale Apuane
(sdg)