Lunigiana, 22 marzo 2024 – E’ stato presentato ieri (21 marzo) negli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, alla presenza di numerosi operatori sanitari, l'osservatorio sull'esperienza dei pazienti ricoverati PREMs (Patient reported experience measures).
I pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere di Pontremoli e Fivizzano potranno quindi esprimere il proprio giudizio sulla qualità dei servizi ricevuti durante la permanenza in ospedale, contribuendo al miglioramento della qualità del servizio stesso.
Questa opportunità è stata resa possibile grazie all’introduzione della cartella elettronica informatizzata, un altro importante passaggio verso la digitalizzazione della Pubblica amministrazione che faciliterà il lavoro degli operatori e migliorerà la tracciabilità delle informazioni.
“Finalmente – sono le parole di soddisfazione di Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest – riusciamo a dar voce anche ai cittadini della Lunigiana, i quali attraverso i PREMs possono farci sapere cosa pensano delle nostre strutture e di come lavora il nostro personale. Tra l’altro, attraverso il testo libero e i commenti che i pazienti ci lasciano è stato acquisito nel tempo un prezioso patrimonio di conoscenza sulla percezione della qualità dei servizi erogati. Queste informazioni sono una forma di sensibilizzazione degli operatori sanitari perché sono uno specchio per potersi vedere con gli occhi del paziente e permettono anche di superare alcune criticità che vengono evidenziate, in un'ottica di continuo miglioramento del sistema”.
“La relazione quotidiana che si instaura tra pazienti e operatori sanitari - ha evidenziato il direttore sanitario aziendale Giacomo Corsini nel corso degli incontri con gli operatori dei due ospedali - determina in maniera prioritaria il grado di soddisfazione che i pazienti percepiscono durante il loro ricovero. Con i PREMs i pazienti possono raccontarci la propria esperienza di ricovero e il loro contributo ci permetterà una maggiore consapevolezza sui servizi che eroghiamo. Il questionario è utile, in particolare, per misurare le considerazioni su alcuni aspetti, come ad esempio l’accoglienza ricevuta al momento dell’ingresso nella struttura, la percezione di sicurezza sulle cure e il valore della squadra che ruota intorno all’assistenza. Questo strumento contribuisce inoltre a valorizzare gli aspetti positivi ed evidenzia le criticità in modo costante. Ci rendiamo pienamente conto del momento difficile che la sanità pubblica sta attraversando, ma la sostenibilità del sistema passa anche da tutti quei piccoli miglioramenti che possiamo mettere in atto ogni giorno per il benessere del paziente”.
“Grazie a questo strumento innovativo – ha ricordato Linda Marcacci, responsabile dell'indagine per lo Staff della Direzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest - è stato attivato un canale di comunicazione per dare voce ai pazienti in modo diretto, continuo e sistematico. A livello aziendale ad oggi abbiamo ricevuto oltre 42.000 questionari”.
Per il Laboratorio MeS della Scuola Sant’Anna di Pisa Sabina De Rosis, referente dell’osservatorio, e Elisa Peruzzo hanno presentato agli operatori sanitari presenti il funzionamento dello strumento che permetterà ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lunigianesi di esprimere il proprio giudizio sull’esperienza del proprio ricovero e hanno espresso la loro soddisfazione per il fatto di poter contribuire a mettere i pazienti ricoverati in Lunigiana al centro della loro esperienza e supportare l'Azienda sanitaria nell'utilizzare queste preziose informazioni per migliorare costantemente la qualità dei servizi sanitari erogati”.
La rilevazione, promossa dalla Regione Toscana e dal Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa è stata avviata a partire dalla fine del 2018 e coinvolge, con Pontremoli e Fivizzano, 12 dei 13 ospedali dell'Azienda USL Toscana nord ovest, con l’estensione che è avvenuta in parallelo con l'introduzione e la messa a regime della cartella elettronica informatizzata.
Anche in Lunigiana i pazienti ricoverati che decideranno di aderire all'indagine potranno lasciare un loro contatto telefonico o mail al personale sanitario; nel caso in cui si scelga il contatto telefonico, riceveranno un SMS da Regione Toscana nelle 48 ore successive alla dimissione, contenente un link personalizzato per accedere al questionario.
Le risposte degli utenti contribuiranno ad evidenziare punti di forza e criticità per una più consapevole visione complessiva del servizio che aiuterà gli operatori sanitari stessi nella gestione della propria attività professionale.
Da evidenziare che le risposte dei pazienti al questionario sono raccolte e analizzate in modo anonimo e aggregato dai ricercatori del Laboratorio di Management e Sanità.
Insieme al direttore sanitario Corsini, alle presentazioni in Lunigiana hanno partecipato, tra gli altri, il direttore della struttura Supporto ai servizi sanitari e al cittadino Alessandro Iala, Costanza Bisordi per la direzione ospedaliera di Massa Carrara, il referente degli ospedali della Lunigiana Riccardo Gerali e la dirigente infermieristica per la Lunigiana Tiziana Nannelli.
In allegato alcune foto degli incontri di presentazione dei PREMs negli ospedali di Pontremoli e Fivizzano
(sdg)