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Azienda USL Toscana nord ovest

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Livorno, 29 aprile 2024 – Non c'è stato alcun crollo il 25 aprile al piano terreno del terzo padiglione dell’ospedale di Livorno ma una perdita d'acqua da un collettore d’acqua nell’intercapedine fra il piano terreno e il primo piano che ha bagnato alcuni componenti in cartongesso del soffitto dell’Oncologia.
In pratica tre pannelli forati sono caduti sul pavimento, un po' alla volta, in forma di “poltiglia", che non sarebbe quindi stata in alcun caso pericolosa per le persone.

Sono guasti che si possono verificare ovunque e in effetti si verificano ovunque in edifici vecchi o nuovi, ma nell'ospedale di Livorno, visti i recenti eventi, questa situazione ha suscitato una giusta preoccupazione.

Da evidenziare quindi che si tratta di un caso completamente diverso da quello dei cosiddetti “sfondellamenti”, un fenomeno che interessa i solai in laterizio o latero-cemento e che porta al distacco e successiva caduta di pezzi di calcinacci, in quel caso davvero pericolosi.

La precisazione arriva dall’Azienda USL Toscana nord ovest, che evidenzia anche come la situazione sia costantemente presidiata dalla direzione ospedaliera e dall’ufficio tecnico. Dunque, nessuna "trascuratezza" e nessuno "stato di abbandono".
Che ci siano in generale problematiche e criticità non è mai stato negato dalla direzione generale e di presidio ed è per questo che sono stati predisposti interventi edilizi, non più rinviabili, per i quali sono stati stanziati 2,5 milioni di euro, inseriti in un contesto di miglioramento dell'attuale condizione strutturale.
Molti interventi, alcuni dei quali finanziati tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), si sono già conclusi senza comportare alcun disagio, ma è comunque inevitabile che la presenza di lavori in modo così diffuso in un ambiente particolare come quello ospedaliero possa influire sulla percezione di utenti e operatori.


“Ci scusiamo ancora – dice la direzione dell’ospedale – per questi lavori. Le aree dove sono previsti gli interventi sono comunque ben visibili. Garantiamo il massimo impegno a portare a termine in modo definitivo gli interventi nel più breve tempo possibile, riducendo al minimo le variazioni ai servizi offerti e quindi le possibili difficoltà incontrate dai cittadini”.

L’Asl sottolinea che anche per queste problematiche, note da tempo, si sta lavorando per realizzare un nuovo ospedale, con una struttura compatta e razionale, flessibile e tecnologica, in grado di venire incontro alle esigenze della cittadinanza.

Infine, in merito alla delibera aziendale relativa agli interventi edilizi urgenti da effettuare all’ospedale di Livorno, si precisa che il quadro economico (QE) è stato correttamente redatto nel 2024, insieme agli altri documenti a corredo della delibera, e che la data del 2022 riportata nel documento è legata ad un refuso dovuto all'utilizzo di un format sovrascritto.


(sdg)