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Azienda USL Toscana nord ovest

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Pontremoli, 8 luglio 2024 – In merito all’intervento di Usb e Asia sul servizio trasporti interni in particolare all’ospedale di Pontremoli, l'Azienda USL Toscana nord ovest ritiene opportuno precisare alcuni aspetti sul modello organizzativo presente all'interno dello stabilimento ospedaliero.

In primo luogo, prima dell’avvio della nuova gara in appalto per i trasporti interni, gli operatori addetti a questa attività, secondo il vecchio capitolato, coprivano il servizio dalle ore 07 alle 21, con stazionamento all’interno del Pronto Soccorso. Tali operatori svolgevano e - oggi come allora - svolgono l'attività di trasporto relativa ai soli pazienti "stabili", mentre per quanto riguarda i pazienti con un quadro di instabilità clinica il trasporto rimaneva - e rimane tutt'ora - un'attività realizzata sotto la diretta responsabilità dell'infermiere e del medico del setting di riferimento. Per questa ragione appare quantomeno inappropriato definire quest'ultima attività come demansionante per gli infermieri o per il personale medico, visto che rientra all'interno del ruolo, delle funzioni e delle responsabilità di tali profili.

Con l’avvio della nuova gara in appalto la copertura dei trasporti da parte della ditta appaltatrice è stata formalizzata dalle ore 7 alle 16, con personale tecnico (non è infatti prevista la qualifica di OSS). Per garantire la copertura dei trasporti fino alle 21, già a partire da gennaio 2022 è stato dato corso a una riorganizzazione delle attività interne allo stabilimento, tenendo in considerazione sia i carichi di lavoro all'interno dei setting, sia le effettive necessità di trasporti che si realizzano nel pomeriggio dalle 16 alle 21.

A tal riguardo, la direzione infermieristica ha condotto un attento monitoraggio, della durata di 6 settimane, sulle attività di trasporti dalle ore 16 alle 21, ripetuto anche a fine 2023, nell’ambito del quale è stato registrato un numero esiguo di attività di trasporto interno da e per gli altri reparti e servizi (prevalentemente trasporti legati al Pronto Soccorso).

Proprio per il limitato volume di attività, per ottimizzare l'impiego del personale pur garantendo la continuità del servizio, dal mese di aprile 2024 è stato inserito nel turno pomeridiano 1 OSS che svolge appunto le attività di trasporto, quando richiesto, fino alle ore 21. Visto il volume di attività contenuto, per il restante orario di servizio questo operatore può essere impegnato nelle attività di cura e assistenza nel setting della Terapia intensiva, con un miglioramento dell’attività: fino a quel momento tra il personale a disposizione non c’era quello di supporto all'assistenza.

Ovviamente, in caso di situazioni di difficoltà legate ad esempio a malattie o congedi estemporanei, è previsto dalla procedura che possa essere attivato personale OSS dei setting, così come programmato per l'orario notturno.

L'Azienda ha inoltre predisposto la possibilità di attivare un progetto incentivante per il personale OSS qualora si dovessero verificare necessità estemporanee (sempre malattie o congedi), riconoscendo quindi al dipendente un corrispettivo maggiorato per l'impegno offerto. Questo strumento concorre alla copertura dei servizi insieme ai piani di recupero elaborati dalla direzione infermieristica per il personale OSS che si trova in una condizione di debito orario. 

Preme infine rassicurare sul fatto che l'attenzione sulle criticità presenti e sui carichi di lavoro da parte dell'Azienda è massima, così come l'impegno nel reclutare nuovo personale, che proprio in questo mese è stato inserito nella zona con l'obiettivo di consolidare le dotazioni organiche e garantire la continuità dei servizi assistenziali, per venire incontro alle esigenze della cittadinanza.

 

(sdg)