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Azienda USL Toscana nord ovest

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Cecina, 24 luglio 2024 - In merito all'articolo dal titolo  "Ospedale: personale all'osso ed enormi carichi di lavoro", si rende necessario ribadire come l'impegno nel verificare le consistenze organiche nei diversi setting assistenziali, da parte dell'Azienda USL Toscana nord ovest, non sia mai venuto meno, nell'ospedale di Cecina così come in tutte le altre realtà aziendali, sia ospedaliere che territoriali.
 
L’obiettivo principale di questa costante azione di monitoraggio è quello di garantire la continuità dei servizi, tenendo in considerazione sia la complessità assistenziale, sia il necessario bilanciamento dello skill-mix (il miglior mix di professionalità, in relazione ai problemi ed ai bisogni sanitari dei cittadini) in ambito infermieristico, calato sui numeri del personale a disposizione. 
 
Per potenziare l'organico in servizio durante il periodo giugno-settembre 2024, caratterizzato sia dalla fruizione delle ferie da parte del personale sia da un maggiore afflusso di utenza, in particolar modo nelle zone situate lungo la fascia costiera come nel caso di Cecina e delle Valli etrusche, l'Azienda già a partire dal mese di giugno ha dato seguito al piano di assunzioni previsto per il periodo estivo.
Sono così stati assunti, su tutto il territorio aziendale, un totale di 99 infermieri, di cui 79 a tempo indeterminato e 20 con contratto di somministrazione lavoro, così da poter proseguire con l'offerta dei servizi assistenziali, garantendo al contempo la fruizione delle ferie da parte del personale. Per quanto riguarda il personale ostetrico, sono state invece assunte in questi ultimi mesi 12 ostetriche, di cui 10 di ruolo e 2 interinali. 
 
Appare inoltre opportuno precisare che inizialmente il piano elaborato dall'Azienda prevedeva un numero di assunzioni leggermente superiore a quello che si è effettivamente concretizzato. Questo a causa di alcune difficoltà di reclutamento di personale infermieristico per carenza di offerta sul "mercato". L'Asl conta comunque di poter proseguire, appena possibile, con la sostituzione del turnover già avviata. 
 
Il personale infermieristico e ostetrico, reclutato sia a tempo indeterminato che con contratto di somministrazione lavoro, è stato distribuito su tutte le zone sulla base dell'analisi dei fabbisogni e delle necessità rilevate, per intervenire sulle situazioni maggiormente critiche, causate anche da assenze medio/lunghe e certificazioni della medicina preventiva, che talvolta incidono globalmente sull'organizzazione complessiva delle attività assistenziali.
 
L’Asl evidenzia poi che in questo periodo è in fase di completamento l'assetto degli incarichi  ICO e IFC a livello aziendale e zonale, affinché ogni realtà operativa possa disporre della fondamentale funzione di coordinamento, per facilitare i rapporti di collaborazione con le altre realtà aziendali, essenziali per operare in maniera integrata sui vari livelli di complessità assistenziale, quindi sia in ambito ospedaliero che territoriale.
 
Infine, relativamente al tema della sicurezza degli operatori, preme sottolineare come questo sia un tema particolarmente sentito anche dalla direzione aziendale, la quale è costantemente impegnata nella definizione e revisione di procedure e protocolli volti a garantire l'incolumità dei pazienti così come del personale, mostrandosi sempre disponibile a intraprendere ogni iniziativa finalizzata a salvaguardare gli operatori assegnati ai servizi più esposti alle aggressioni, al quale va da parte dell’Azienda il più sincero ringraziamento per il delicato compito che ogni giorno svolgono con straordinaria competenza e professionalità.  

(sdg)