VALLI ETRUSCHE, 3 ottobre 2024 – È stato firmato questa mattina un protocollo per la promozione di un coordinamento per l’inclusione sociale e il contrasto alle povertà secondo un approccio di lotta alle disuguaglianze tra Sds Valli Etrusche, Caritas Toscana e le quattro Caritas operanti sul territorio (Livorno, Pisa, Massa Marittima e Volterra). Il documento è stato così presentato e ufficializzato in occasione dell’incontro dal titolo “Le reti territoriali in risposta ai bisogni primari e ai percorsi delle persone vulnerabili” che si è tenuto al Castello Pasquini di Castiglioncello (Rosignano Marittimo).
“Si tratta di una giornata molto importante – spiega Laura Brizzi, direttore della Società della Salute Valli Etrusche – perché riuniamo ufficialmente enti pubblici e privati mettendo così in rete forze che da sempre operano sul campo per dare risposte ai bisogni dei più fragili. È stato un lavoro che ha richiesto quasi un anno di tempo per le complessità dovute ad allineare i soggetti di un territorio che vede operare due Province, 16 Comuni, 2 Questure e appunto 4 Caritas”.
Con il protocollo firmato SdS Valli Etrusche e le Caritas del territorio si impegnano, ciascuno per le proprie competenze, a condividere ed evidenziare le problematiche presenti nei territori, cooperare per la definizione e attuazione di specifici interventi previsti dai progetti personalizzati e gestire insieme risorse in seguito anche a percorsi di evidenza pubblica.
“In tutto questo non dobbiamo mai dimenticare – continua Brizzi – la necessità di tenere insieme la dimensione zonale con la dimensione territoriale collegata al comune singolo, soprattutto tenendo conto delle aree interne che presentano caratteristiche peculiari, la centralità della presa in carico come funzione specifica dell'ente pubblico, la centralità del progetto personalizzato e la collaborazione con tutti i soggetti che aderiranno al costituendo tavolo per l'inclusione”.
In allegato il protocollo e le foto della firma.
(Pierpaolo Poggianti)