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Azienda USL Toscana nord ovest

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Lido di Camaiore, 12 ottobre 2024 - “Salute e sicurezza dei lavoratori nella cantieristica navale”. Questo il titolo del seminario che si è è svolto venerdì 11 ottobre nell'auditorium dell'ospedale “Versilia”, rivolto in particolare a RLS, RLST, RLSS, RSPP, medici competenti, organizzazioni sindacali e aziende.

Hanno aperto la giornata i saluti istituzionali e l’introduzione alla giornata di Paola Verola, medico del lavoro e coordinatrice del gruppo regionale RETE RLS, insieme alla direttrice del dipartimento della prevenzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest Roberta Consigli.

L'incontro è  quindi entrato nel vivo con le relazioni -  moderate dal responsabile dell'unità funzionale di Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro della Versilia Maurizio Mariani - dei rappresentanti dei settori della Prevenzione dei vari territori dell’Asl che hanno approfondito le esperienze di vigilanza: Alessandro Musmeci ha parlato della zona Livornese, Francesco Saccardi della zona Versilia, Nicola Cozzani della zona Apuane, Andrea Cini della zona Pisana, Massimo Graziani della Bassa Val di Cecina e Val di Carnia.

Dopo gli interventi degli RLS e dei rappresentanti sindacali, Alessandra Pistelli, medico del lavoro, ha affrontato il tema degli infortuni e delle malattie professionali in questo ambito.

Il comparto di cui si è parlato nel corso dell’evento è di ampio interesse perché è presente in tutto l’ambito costiero toscano con importanti punte di eccellenza e di interesse trasversale.

Sono infatti coinvolte molteplici lavorazioni che si svolgono simultaneamente nei capannoni e all’interno delle imbarcazioni in costruzione, con rischi spesso interferenti per i lavoratori. Si tratta per la gran parte di elettricisti, idraulici, falegnami, impiantisti, saldatori, verniciatori. 

Come è stato evidenziato nell’incontro, sono presenti rischi sia per la salute che per la sicurezza: chimico e cancerogeno (verniciatura, stuccatura, legni, fumi di saldatura, polveri) sovraccarico biomeccanico e posture incongrue, rischi fisici (vibrazioni, radiazioni artificiali, rumore), rischi di cadute dall’alto e per attività svolta in ambienti confinati.

 

In allegato alcune immagini dell’incontro al “Versilia”

 

(sdg)