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Azienda USL Toscana nord ovest

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Lunigiana, 7 novembre 2024. In merito all'articolo de “Il Tirreno”,  che riporta la preoccupazione di una mamma riguardo al ritardo nella sostituzione della terapista della neuropsicomotricità per il proprio figlio, Azienda USL Toscana nord ovest e Società della Salute della Lunigiana desiderano fornire alcune precisazioni.

Innanzitutto comprendiamo le difficoltà vissute dalla famiglia e siamo consapevoli dell'importanza della continuità dei trattamenti riabilitativi. 

Relativamente alla terapista della  neuropsicomotricità dell'età evolutiva, questa figura ha chiesto un congedo e ciò ha comportato alcuni disservizi. 

L'Azienda USL Toscana ha attivato la procedura di selezione da graduatoria. Purtroppo nessuno ha accettato l'incarico proposto. Tuttavia nel luglio del 2024 è stato attivato un incarico libero professionale a tempo determinato. Contestualmente  nell'ambito del progetto Camelot finanziato dalla Regione Toscana, la Società della salute della Lunigiana ha prontamente attivato un bando a cui la signora ha aderito che prevede l'erogazione di un contributo per  usufruire di un servizio di attività riabilitativa  (compresa il trattamento motorio a domicilio), per i prossimi di tre anni: un'opportunità che ci auguriamo possa fornire un supporto prezioso e duraturo a decorrere dal mese corrente.

Ci preme sottolineare che non è stata interrotta la presa in carico complessiva del bambino, che ha continuato a ricevere l'assistenza della neuropsichiatra infantile e della logopedista, assicurando così la continuità del percorso di supporto e cura.

Purtroppo la neuropsichiatra si è recentemente trasferita e solo dopo alcuni mesi siamo riusciti a sostituirla parzialmente a decorrere da fine del mese di ottobre.

 

Ufficio stampa Azienda USL Toscana nord ovest

Ufficio stampa Società della salute Lunigiana