In merito all’articolo “Visite a pagamento, caos e disagi” l’Azienda USL Toscana nord ovest fa presente che l’attivazione del centralino unico della Libera professione è stato motivato dalla necessità di garantire un servizio uniforme e continuo su tutte le zone.
Questa formula ha consentito di garantire il servizio in caso di assenza degli operatori locali, come ad esempio malattie o altre problematiche.
A rispondere alle telefonate per le prenotazioni della Libera professione sono contemporaneamente tutti gli operatori (servizio esternalizzato in appalto) che già storicamente svolgevano l’attività di call center nelle singole zone in modo separato.
Il numero telefonico è quello di Massa Carrara ma in realtà gli operatori di ogni zona sono collegati allo stesso numero e prendono prenotazioni per tutta l’Azienda.
La “coda” ed i tempi di attesa telefonici devono comunque essere rapportati al numero degli operatori attivi al call center, mediamente non inferiore a 10 operatori in servizio fino alle ore 17.
Pertanto nel caso specifico riportato dall’articolo di stampa (posizione d’attesa numero 31), i tempi effettivi sono assimilabili a quelli che si verificano per 30 utenti con 10 sportelli fisici aperti (3-4 cittadini da gestire al telefono per ogni sportello).
Tra l’altro, per far fronte ad alcune riduzioni di organico, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha inserito al momento 3 operatori aggiuntivi che sono attivi per l’intero orario della giornata (non solo di pomeriggio). E’ in corso anche un progetto che impegna operatori dipendenti a ulteriore integrazione oraria di presenza al call center della Libera professione.
(sdg)