Pietrasanta, 29 novembre 2024 – In merito agli articoli sull’ex Colonia Laveno, l’Azienda USL Toscana nord ovest evidenzia che il tempo trascorso non è da imputarsi alla Asl, che è stata totalmente collaborativa e aperta alla valutazione di ogni esigenza che si è presentata nel corso delle trattative, bensì alla società che, nel corso del tempo, ha formulato proposte diverse da quelle di aggiudicazione.
L’Azienda usl non aveva inoltre promesso alcuna “volumetria edificabile" tanto che l’immobile nel bando era venduto così come era. Non vi erano pertanto obblighi contrattuali in tal senso.
Dopo l'aggiudicazione è stata presentata una modifica dell'offerta che, data anche l'indisponibilità della società, resasi indisponibile a fissare il rogito definitivo, ha poi costretto la ASL, nonostante i numerosi tentativi esperiti, a revocare l'aggiudicazione.
Questa la risposta e la ricostruzione da parte dell’ufficio tecnico dell’Asl delle vicende riguardanti il grande complesso immobiliare sito nel comune di Pietrasanta in viale Apua, utilizzato negli anni ‘40 come colonia.
L’Azienda, oltreché dare immediato mandato di resistere ad eventuali, infondate azioni che intendesse attivare, si riserva di valutare le conseguenze legali delle affermazioni gravi e offensive rese pubbliche dai rappresentanti della società.
(sdg)