Regione Toscana

  • Seguici anche su

Azienda USL Toscana nord ovest

Massa Carrara | Lucca | Versilia |Pisa |Livorno

 

 

Pisa, 30 gennaio 2025 - “Abbiamo deciso di sospendere la richiesta dei pagamenti dei livelli in attesa di effettuare ulteriori approfondimenti di tipo istruttorio sugli immobili interessati e, non meno importante, per andare incontro ai cittadini che, vistosi recapitata la richiesta di pagamento, hanno fatto le proprie contro osservazioni”. La ASL Toscana nord ovest interviene per chiarire il percorso amministrativo dopo la sospensione della delibera.

 

L'Asl precisa inoltre che l'identificazione e riscossione dei livelli è un atto dovuto e dovere d'ufficio, infatti puntuali verifiche su tutti i diritti reali e sulle rendite di cui l'azienda è titolare vengono condotte periodicamente e tra queste rientra anche la verifica relativa ai cosiddetti "livelli", un contratto agrario oggi equiparato all'enfiteusi, consistente nella concessione pluriennale di un fondo a fronte del pagamento di un canone annuo.

 

“Si tratta di una materia complessa – continua la direzione aziendale - disciplinata da norme del codice civile e sentenze alle quali l'Asl deve attenersi, resa ancor più complicata dal fatto che i livelli possono risalire ad atti molto vecchi che non trovano riscontro nelle ispezioni catastali e ipotecarie, limitate agli ultimi venti anni. Ragion per cui gli immobili interessati dal livello possono essere stati oggetto di compravendita o trasformazione senza che fosse riportata alcuna dichiarazione in cui si attestava che il bene fosse libero da censi, canoni e livelli.  

La sospensione darà quindi modo anche ai cittadini di chiarire le proprie singole situazioni e soprattutto di dare sistemazione definitiva alla materia, nell’interesse degli stessi privati, procedendo alla eventuale definitiva e perpetua affrancazione degli immobili nei casi in cui ciò sia possibile. Questa al momento è l'unica via per liberare per sempre i fondi che ne sono gravati, come l’azienda ha già fatto in più occasioni in passato”.

Quindi nessun pasticcio amministrativo cui rimediare, ma una corretta applicazione delle norme ed una giusta attenzione alle richieste dei cittadini”.