LIVORNO, 20 marzo 2025 – Settantasei militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio nella provincia di Livorno (2^ Brigata Mobile, Comando Provinciale e Reparti Speciali dell’Arma) hanno donato sangue nei centri trasfusionali di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio rispondendo così all’appello lanciato dall’Azienda USL Toscana nord ovest che aveva segnalato carenza di emocomponenti.
In particolare nei giorni scorsi, la direttrice del Reparto di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Livorno, dott.ssa Elena Sardano, coadiuvata da personale del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, presso l’infermeria della 2^ Brigata all’interno della caserma "Gen. D. Giuseppe D'amico", ha effettuato le fasi preparatorie alla donazione. Il 18 e 19 marzo i militari che hanno aderito alla campagna si sono recati al centro trasfusionale dell’ospedale di Livorno per effettuare la donazione, trovando ad attenderli i medici, il personale infermieristico e della Croce Rossa.
"Ringrazio l’Arma dei Carabinieri per la sensibilità e la generosità dimostrata anche in questa occasione – le parole della dott.ssa Sardano – e spero vivamente che il loro esempio possa convincere molte altre persone a presentarsi nei Centri Trasfusionali anche solamente per un primo colloquio o per conoscere meglio la nostra attività. Negli ospedali il sangue è una necessità quotidiana che non ammette alcuna sosta essendo legato alle attività chirurgiche, ma anche al pronto soccorso, alle terapie oncologiche e molto altro. Ringrazio, infine, le associazioni che lavorano ogni giorno al nostro fianco per la loro infaticabile e insostituibile opera di sensibilizzazione e i nostri operatori senza la cui disponibilità e professionalità non sarebbe possibile organizzare, oltre all’attività giornaliera, eventi straordinari come quelli che hanno visto protagonisti così tanti rappresentanti dei Carabinieri”.
Analoga iniziativa si è svolta nei giorni 13 e 14 marzo scorsi negli ospedali della provincia che hanno visto la gradita presenza dei carabinieri delle Compagnie dell'Arma di Cecina, Piombino e Portoferraio, presentatisi volontariamente per un’azione semplice ma fondamentale, che può fare la differenza tra la vita e la morte per molte persone: presso l'ospedale di Portoferraio 20 militari in servizio sull'Elba, 9 carabinieri della locale Compagnia presso l'ospedale Villamarina di Piombino e 7 carabinieri presso l'ospedale di Cecina. Un bilancio importante di 76 sacche di sangue, un piccolo gesto fatto con il cuore a testimoniare la vicinanza e lo spirito di servizio dell’Arma dei Carabinieri nei confronti della cittadinanza della provincia livornese. L'esempio dei Carabinieri vuole essere uno sprone per tutti i cittadini a compiere questo atto di generosità, contribuendo a garantire la disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.
In foto alcuni momenti del percorso donativo.
(Pierpaolo Poggianti)