LIVORNO, 25 marzo 2025 - L’Anagrafe del Comune di Livorno si trasforma per quattro giorni in un luogo dove sarà possibile approfondire le tematiche legate al gioco d’azzardo attraverso un approccio informativo e interattivo. L’iniziativa rientra nell’importante progetto “Slow Life - Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, che si propone di promuovere un approccio sano al gioco, basato sulla passione e sul divertimento consapevole.
Sviluppato dall’Azienda USL Toscana nord ovest, in collaborazione con Lucca Crea (società del Comune di Lucca che organizza anche Lucca Comics & Games) grazie al finanziamento del Ministero della Sanità che la Regione Toscana ha destinato alla realizzazione di un piano di prevenzione rispetto ai rischi legati al gioco d’azzardo, “Slow Life Slow Games” ha coinvolto ad oggi più di 22 mila cittadini delle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno, grazie a diversi tipi di sensibilizzazione al tema che ha coinvolto dalle scuole primarie fino agli uffici comunali.
Nello spazio allestito, guidati da personale appositamente formato, si potrà interagire con un apparecchio creato per favorire una riflessione sui dati e sugli effetti del gioco d’azzardo nella quotidianità. Sarà presente anche il personale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che illustrerà l’importanza di incentivare il gioco sano, Slow, a beneficio del benessere e della salute, evitando le problematiche legate alla dipendenza.
La direttrice della Zona distretto Livornese, la dottoressa Cinzia Porrà, ringrazia sentitamente il Comune di Livorno. “L’adesione dell’amministrazione comunale è un gesto importante e non scontato” afferma Porrà “segno di una collaborazione attiva tra Comune e Azienda USL Toscana nord ovest improntata sul benessere dei cittadini”.
“L’obiettivo di Slow Life Slow Games non è solamente quello della prevenzione tradizionale rispetto alla patologia da gioco d’azzardo – evidenzia il dottor Maurizio Varese – ma anche una sensibilizzazione attraverso percorsi ludoeducativi, che aiutino a distinguere tra il gioco positivo, legato all’abilità e al piacere di giocare, e il gioco d’azzardo, che comporta rischi concreti. È fondamentale informare e diffondere consapevolezza, affinché sempre più persone, soprattutto i più giovani, possano fare scelte responsabili”.
LA SITUAZIONE DELLA DIPENDENZA A LIVORNO
Attualmente, presso il SerD della Zona Livornese, sono prese in carico 78 persone residenti con dipendenza da gioco d’azzardo, di cui 59 maschi e 19 femmine. Le fasce d’età più presenti sono quelle dai 50 ai 60 anni ma anche sopra i 65. Sicuramente questi numeri rappresentano una percentuale esigua rispetto alle reali dimensioni del fenomeno sul nostro territorio, per questo è importante continuare a fare prevenzione.
I NUMERI DEL PROGETTO SLOW LIFE SLOW GAMES
Questo evento, si aggiunge a quanto già realizzato dal 2022 al 2023. “Slow Life - Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, si è concentrata su l'informazione riguardante il gioco d’azzardo e nella prevenzione, entrando in 240 scuole di ogni ordine e grado, entrando in contatto con 15.836 fra alunni e studenti, 13 presidi ospedalieri (in tutte le province toscane), e con quasi 7 mila adulti, attraverso iniziative culturali, giornate di gioco in piazza e spettacoli teatrali appositamente realizzati. Le classi toscane hanno ricevuto in omaggio oltre 13 mila giochi da tavolo per educare bambini e ragazzi al gioco sano, in prevenzione all’azzardopatia. Il progetto, inoltre, è stato protagonista ed ha avuto una vetrina di rilevanza nazionale durante la passata edizione di Lucca Comics & Games.
Info: www.slowlifeslowgames.it
In foto un momento della presentazione.