Carrara, 22 aprile 2025 - In merito ai video e ad altri interventi sui social di cittadini sul distretto di Carrara Avenza, l’Azienda USL Toscana nord ovest evidenzia che nel giorno di Pasquetta questa sede di continuità assistenziale (ex Guardia medica) non era in effetti coperta da medici, come può avvenire in alcuni giorni festivi.
Le modalità di contatto e la dislocazione delle attività erano però ben indicate alla porta dei locali.
In questi casi, come ormai noto, l’invito alla cittadinanza è quello di comporre il nuovo numero telefonico per le cure non urgenti 116117, un “filtro centralizzato”, con la possibilità di ricevere risposte qualificate ed evitare viaggi a vuoto, accessi non appropriati e attese inutili negli ambulatori della guardia medica. Saranno infatti proprio gli operatori del 116117 ad evidenziare in quale sede recarsi con la certezza di trovare in quel momento i professionisti.
Riguardo alla questione che il distretto fosse aperto, c’è da considerare che - anche quando non è presente la guardia medica - la sede può essere utilizzata dagli infermieri che si occupano di cure domiciliari (ADI) e che lavorano 7 giorni su 7.
In più in certi orari, anche nei giorni festivi, vengono effettuate le pulizie a cura delle ditte incaricate.
Da sottolineare che il fatto che la porta d’ingresso sia aperta, per i motivi prima indicati, non autorizza persone ad entrare nella struttura e introdursi negli ambulatori, come risulta sia stato fatto nella giornata di lunedì 21 aprile.
L’Azienda, in caso di accessi non autorizzati o peggio ancora di danneggiamenti, è pronta ad assumere i provvedimenti del caso.
Rispetto in particolare a un video postato sui social, non era affatto necessario entrare nel distretto per denunciare alcunché, tantomeno per effettuare riprese non autorizzate violando la proprietà dei locali, data tale espressa e ben visibile comunicazione.
Il video in questione ha pertanto, sempre alla luce di tali informazioni, natura diffamatoria rappresentando consapevolmente una situazione non veridica, ovvero la presunta assenza del servizio, e ne è stata chiesta e ottenuta per tale ragione l’immediata rimozione. Il Dipartimento legale dell’Asl ha inoltre ricevuto mandato di agire a tutela dell'immagine aziendale e dei suoi collaboratori anche relativamente a eventuali commenti, anche successivi, che vadano oltre il limite della critica per sfociare in offesa.
(sdg)