Massa, 5 giugno 2025 – Insegnare a tutti, fin da bambini, come si fa il massaggio salvavita. Questo l’obiettivo del progetto “Cardiosecurity”, ideato e promosso dal cardiologo dell’Azienda USL Toscana nord ovest Fabio Costantino Scirocco, che si pone dunque l’obiettivo di formare il maggior numero di persone possibile alle di rianimazione cardiopolmonare e all'uso del defibrillatore.
La presentazione di “Più formi più salvi” si è svolta nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Massa, alla presenza di autorità locali, personale medico, volontari della Misericordia e - soprattutto - di moltissimi studenti delle scuole del territorio.
Ad accogliere e sostenere l'iniziativa sono stati il sindaco Francesco Persiani e l'assessore a Cultura e politiche educative e scolastiche Monica Bertoneri.
All’incontro in Comune, coordinato dal portavoce del sindaco Michele Giannarelli, ha partecipato anche la direttrice della Zona distretto Apuane Monica Guglielmi.
Il progetto nasce dalla considerazione che ogni giorno, in Italia, 180 persone muoiono per arresto cardiaco. Una ogni otto minuti. È la prima causa di morte, più letale degli incidenti stradali. Nella comunità non si ha però la piena consapevolezza della reale gravità e estensione della questione e soprattutto della possibilità concreta che ciascuno di noi ha di fare la differenza. Intervenire nei primi minuti può davvero salvare la vita a una persona.
A supporto del progetto è stato realizzato anche un video emozionante da parte di due noti creativi massesi, Riccardo Dalle Luche e Pier Paolo Poggi, per sensibilizzare studenti e famiglie proprio sull’importanza di saper intervenire.
E’ dunque possibile trasformare ogni cittadino in un protagonista attivo della sicurezza cardiovascolare, promuovendo la conoscenza e l’uso dei defibrillatori, che devono essere diffusi in maniera sempre più capillare sul territorio, per salvare vite e per diffondere la cultura del supporto reciproco.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della proposta - condivisa da sempre più soggetti e sostenuta anche da importanti società scientifiche italiane - di inserire un corso BLS-D (protocollo con azioni e manovre di primo soccorso da attuare, in caso di arresto respiratorio e/o cardiaco, con l'uso dei defibrillatori) tra i requisiti per ottenere o rinnovare la patente di guida, è una svolta di civiltà che anche il Comune di Massa condivide.
In Comune a Massa si è svolta anche una dimostrazione, per la quale sono stati coinvolti anche alcuni dei bambini presenti in sala.
In allegato alcune immagini dell’incontro in Comune a Massa
(sdg)