VALLI ETRUSCHE, 19 giugno 2025 - È attivo nei territori della Società della Salute Valli Etrusche il progetto S.CU.DO. 2.0 – Sostegno alla Cura e alla Domiciliarità, finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) nell’ambito degli “Interventi di sostegno alle cure domiciliari” (Decreto Dirigenziale n. 27538/2023). Dal momento dell’avvio, fino al 30 aprile 2025, sono già 110 i beneficiari che hanno usufruito di progettazioni personalizzate, in un arco temporale inferiore ai 12 mesi. Il progetto ha garantito risposte tempestive e mirate per persone non autosufficienti, anche temporaneamente, offrendo percorsi di assistenza nel proprio ambiente di vita o in continuità con la dimissione ospedaliera.
Le quattro azioni finanziate dal progetto coprono una vasta gamma di bisogni sociosanitari:
- Servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio
- Percorsi per la cura e il sostegno familiare di persone affette da demenza
- Ampliamento del servizio di assistenza familiare
- Servizi domiciliari socio-assistenziali per minori con disabilità
I fornitori dei servizi, individuati tramite manifestazione d’interesse pubblica lanciata nell’estate 2024, hanno permesso l’avvio di interventi efficaci, anche con elementi di innovazione nell’assistenza terapeutico-riabilitativa, come previsto in particolare nell’Azione 4, che ha coinvolto minori con disabilità attraverso l’erogazione di buoni servizio.
Ad oggi, i voucher erogati per ciascuna azione sono:
▪️ 61 per l’Azione 1 (continuità ospedale-territorio)
▪️ 12 per l’Azione 2 (sostegno per demenza)
▪️ 33 per l’Azione 3 (assistenza familiare)
▪️ 4 per l’Azione 4 (minori con disabilità)
Il numero dei beneficiari è destinato a crescere, consolidando il rafforzamento dell’offerta territoriale dei servizi domiciliari e contribuendo a una risposta più capillare e adeguata ai bisogni della comunità.
Il progetto S.CU.DO. 2.0 rappresenta dunque un importante tassello nella costruzione di un welfare territoriale più vicino alle persone, capace di promuovere la domiciliarità e di integrare efficacemente gli interventi sociali e sanitari sul territorio delle Valli Etrusche.