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Azienda USL Toscana nord ovest

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Lucca, 26 giugno 2025 - Una serata di proiezione dei cortometraggi prodotti e realizzati dal Laboratorio di video partecipativo ed inclusivo del Centro Salute Mentale della Valle del Serchio e di Lucca dell’Azienda USL Toscana nord ovest e dall’associazione AEDO.

E’ in programma venerdì 27 giugno a partire dalle ore 18 nella sede della Biblioteca Popolare a San Concordio (Lucca).

L’evento, che sarà seguito da un momento conviviale, è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’importante occasione di incontro tra comunità, salute mentale e “pratiche culturali dal basso”.

Si tratta di un’occasione per riflettere sul potere del linguaggio audiovisivo come strumento di espressione, relazione e inclusione, in particolare all’interno di percorsi di cura e partecipazione attiva. I cortometraggi in programma sono infatti il frutto di un lavoro collettivo che unisce creatività, esperienze personali e impegno sociale.

I protagonisti di queste storie sono “eroi del quotidiano” in cerca di verità non preconfezionate e che attraverso le proprie vicissitudini interrogano sé stessi e gli altri sui temi cruciali della vita.

Il laboratorio di video inclusivo e partecipativo del Centro di Salute Mentale è coordinato da Carmine Parrella.

 

Questi i cortometraggi che verranno presentati.

SOLD-OUT (2019): la storia di due solitudini, due timidezze che più volte si passano accanto e alla fine in un cinema riescono a guardarsi e a trovare la spinta per avvicinarsi

45528 (2019): il tema della diversità e del giudizio degli altri raccontato partendo da una cosa piccola come quella di calzare scarpe “spaiate”.

LA RAPINA (2023) cortometraggio vincitore del premio del pubblico al Modena Film Festival 2024: un rapinatore buono e inesperto si rifugia in una biblioteca per sfuggire alla Polizia. Qui viene accolto e aiutato dalla bibliotecaria e dai lettori presenti. I personaggi sembrano usciti da una canzone di Fabrizio De André.

IL FILO DI MARIA (2024): Petra lavora in un centro per la rieducazione degli uomini maltrattanti utilizzando una tecnica particolare. Il cortometraggio è dedicato alla memoria di Maria Batista Ferreira, uccisa dal marito a Fornaci di Barga la sera del 26 febbraio 2024.

FRAMMENTI (2025): girato nell'Archivio comunale di Lucca, è la storia del frammento di una foto attraverso la quale il protagonista cerca di “unire segmenti della sua vita”.

 

 

In allegato un’immagine di una recente proiezione de “Il filo di Maria” e il coordinatore del laboratorio di video inclusivo e partecipativo del Centro di Salute Mentale, dottor Carmine Parrella, insieme alla dottoressa Maria Stella Adami (direttrice del dipartimento Asl della medicina generale)

 

 

(sdg)

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 Parrella con Adami.jpg Sirio Del Grande150 kB2025-06-26 14:132025-06-26 14:13
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