In riferimento a quanto pubblicato dal “Tirreno” in data 19 luglio 2025 dal titolo “Finisce al pronto soccorso...sparisce la sua collanina d’oro”, la direzione del pronto soccorso desidera fornire alcuni chiarimenti in merito ai fatti riportati, a tutela dei servizi e dell’operato dei professionisti coinvolti.
Preme innanzitutto evidenziare che è attiva una procedura ben codificata per il rilascio e la gestione dei beni di valore appartenenti ai pazienti. Ai pazienti “vigili e orientati” come nel caso riportato dall’articolo, la riconsegna degli oggetti personali, inclusi quelli preziosi, rimossi per garantire la buona riuscita degli accertamenti diagnostici, avviene subito dopo l’esame nell’immediatezza e direttamente nelle loro mani.
Pur comprendendo il disappunto manifestato dalla persona coinvolta, non è possibile accettare che vengano messi in discussione la professionalità, l’onestà e l’impegno del personale, che ogni giorno – e ancor più nei periodi di maggiore afflusso come quello estivo – garantisce con dedizione un servizio di qualità ai cittadini, anche in condizioni di forte pressione operativa.
La direzione del reparto, che si riserva eventuali azioni a tutela della propria immagine, resta comunque disponibile ad approfondire puntualmente la situazione come doveroso in un contesto di correttezza reciproca e trasparenza istituzionale.