Massa, 5 agosto 2025 – In merito all’articolo “Invalida e con Isee di 3mila euro deve fare 50 km per la radiografia”, l’Azienda USL Toscana nord ovest evidenzia che all’Asl non era arrivata alcuna segnalazione di questo caso attraverso i canali che permettono l'attivazione dei percorsi di tutela (Cup, URP, call center regionale).
Una volta che la situazione della signora è stata presentata all’Azienda, le è stato fornito un appuntamento per la radiografia da effettuare a Massa, anziché a Fivizzano.
Questo, dunque, a conferma del fatto che - quando le segnalazioni arrivano all’Azienda - vengono prese in carico e si cerca di trovare le soluzioni.
Il percorso di tutela attivato proprio per soddisfare le richieste dei cittadini che incontrano difficoltà a prenotare prestazioni di questo tipo è a regime in Asl dal 2024. Fondamentale è in questo senso il ruolo dell’help desk aziendale, che si occupa della presa in carico e gestione degli utenti che, appunto, non trovano disponibilità nei canali ordinari. Questo ufficio, come detto, riceve le segnalazioni direttamente dal Cup, dall'URP, dal call center regionale, quindi da tutti i canali previsti per l'attivazione dei percorsi di tutela.
(sdg)