Lucca, 12 settembre 2025 – In merito all’articolo “Niente risonanza magnetica per via del pacemaker”, l’Azienda USL Toscana nord ovest precisa che è attivo da circa un anno un percorso che prevede una presa in carico di questi casi da parte dell’Help Desk aziendale che poi programma l’esecuzione dell’esame in una struttura ospedaliera in grado di gestire al meglio queste situazioni, in modalità “assistita” e quindi con la presenza anche di un cardiologo.
Non è una questione di vecchi o nuovi pacemaker, perché anche i dispositivi di nuova generazione hanno bisogno di questa attenzione particolare.
Nel caso specifico evidentemente, in fase di prescrizione o prenotazione, non è partita la necessaria segnalazione al Call center aziendale dedicato.
La signora lucchese può comunque rivolgersi all’URP del proprio territorio, che poi coinvolgerà l’Help Desk per la presa in carico e la riprogrammazione dell’esame in una struttura idonea.
(sdg)