Montignoso, 2 ottobre 2025 – Nelle settimane precedenti, nella sede del plesso di Piazza dell’Istituto comprensivo scolastico Giovanni Sforza di Montignoso, si è svolto il Campus conclusivo del progetto “La bocca: centro di relazioni ed espressione di sé”, promosso dalla struttura di Educazione e promozione della salute - area nord, diretta da Luigi Franchini, e dalla struttura di Odontoiatria dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
Il progetto, inserito nel programma nazionale “Guadagnare Salute” e nella delibera della Regione Toscana numero 426 del 2014, si pone l’obiettivo di promuovere la salute orale e sensibilizzare bambini, insegnanti e famiglie sull’importanza di prendersi cura della bocca come parte integrante del benessere generale.
Il progetto non ha riguardato soltanto l’Istituto comprensivo di Montignoso ma tutto il territorio dell’Asl Toscana nord ovest: nel suo complesso ha coinvolto 15 Istituti comprensivi, 35 classi dalla Scuola dell’infanzia fino alla Secondaria di primo grado, 56 insegnanti e ben 665 alunni. Un intervento di ampio respiro che ha saputo coniugare formazione, creatività e promozione della salute, offrendo un percorso innovativo capace di lasciare un segno concreto nel mondo scolastico e nella comunità educativa.
A Montignoso in particolare, sono stati protagonisti dell’iniziativa 15 alunni della classe quarta, guidati dalle operatrici dell’Educazione e promozione della salute Sonia Manuguerra e Prisca Tommasini, insieme alla maestra Anna Rita Federigi.
I bambini hanno preso parte a giochi e attività didattiche dedicate alla scoperta della bocca, considerata non solo come organo biologico, ma anche come strumento di comunicazione, espressione e relazione.
Il Campus ha rappresentato la tappa finale di un percorso che si è sviluppato durante tutto l’anno scolastico, nel corso del quale gli alunni “si sono giocati l’organo bocca” sotto la guida della maestra Anna Rita, a sua volta formata dalle operatrici dell’Asl. Il lavoro in classe ha portato alla realizzazione di manufatti e creazioni artistiche, testimonianza concreta delle attività svolte e filo conduttore dell’intero percorso.
Le attività, veicolate attraverso la metodologia della Life skills education, hanno alternato momenti di formazione a laboratori esperienziali capaci di rendere i contenuti accessibili e coinvolgenti per ogni fascia d’età.
Questa esperienza ha dunque aiutato i ragazzi a riflettere sull’importanza della bocca non solo per la salute, ma anche per la comunicazione, l’espressione di sé e le relazioni con gli altri. Un progetto che si inserisce in maniera appropriata nel percorso educativo dei bambini e che rappresenta un ulteriore esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e sanità.
In allegato due immagini di lavori prodotti dagli studenti nel corso del Campus a Montignoso
(sdg)