Capannori, 13 novembre 2025 – Si è svolto nei giorni scorsi nella sede di Artemisia a Capannori un laboratorio rivolto agli insegnanti delle scuole superiori della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della città di Lucca, dedicato al tema del rapporto tra scuola e famiglia.
L’attività è stata realizzata all’interno del progetto “Mafalda”, percorso promosso dall’unità operativa complessa di Educazione e promozione della salute di Lucca e Valle del Serchio, diretta da Luigi Franchini, e ha visto un’ampia e partecipe adesione da parte del corpo docente del territorio.
L’attività è stata condotta dalle operatrici Elisabetta Battistoni, Ilaria Arata, Miriam Dinelli, Roberta della Maggiora e Gabriella Lucchesi.
La responsabile dell’unità funzionale Consultoriale Piana di Lucca Patrizia Fistesmaire ha approfondito il tema della comunicazione empatica tra insegnanti e genitori, con particolare attenzione alla costruzione di un’alleanza educativa capace di superare i conflitti e promuovere la collaborazione.
Attraverso esercitazioni pratiche, momenti di role playing e riflessioni guidate, le partecipanti e i partecipanti all’evento hanno esplorato i “quattro pilastri della comunicazione empatica” (ascolto attivo, messaggi in prima persona, riformulazione e chiusura positiva) come strumenti concreti per rafforzare la relazione educativa.
La giornata è stata anche l’occasione per un confronto ampio e sentito sul ruolo della scuola come comunità educante, dove insegnanti e genitori condividono la responsabilità della crescita e del benessere dei ragazzi.
L’assessora alle Politiche educative Silvia Sarti ha portato i saluti per il Comune di Capannori e ha partecipato ai lavori sottolineando l’importanza di un’alleanza educativa stabile e continua tra scuola, famiglia e istituzioni.
Sarti, a sua volta insegnante, ha ricordato come il dialogo e la fiducia reciproca siano la base di ogni percorso educativo efficace. La scuola è il primo luogo in cui la comunità di riconosce.
“Comunicare in modo efficace - ha ricordato la dottoressa Fistesmaire - significa creare e migliorare la relazione, anche con i genitori. Creare legami e non difendersi da essi è la condizione per costruire una scuola che non giudica, ma accompagna”.
L’iniziativa rientra dunque nelle azioni di promozione della salute previste dal progetto “Mafalda”, che valorizza la formazione degli operatori e dei docenti come strumento di prevenzione, benessere e coesione comunitaria.
In allegato IN FOTO alcuni momenti dell’incontro di Capannori
(sdg)