CECINA, 17 novembre 2025 – Venerdì 21 novembre alle ore 17.30 nel foyer del Teatro Comunale Eduardo De Filippo di Cecina il Centro Antiviolenza della Società della Salute delle Valli Etrusche presenta il lavoro fotografico di Cinzia Canneri, l’unica fotografa italiana ad aver vinto il World Press Photo 2025 con il progetto “Women’s Bodies as Battlefields” (I corpi delle donne come campi di battaglia).
“L’iniziativa – spiega Laura Brizzi, direttrice Società della Salute Valli Etrusche – rientra nel percorso di sensibilizzazione che la SdS porta avanti sul territorio, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza, sostenere le donne e valorizzare linguaggi capaci di rompere il silenzio e generare comunità. Con questo obiettivo risulta prezioso il lavoro assicurato dal nostro Centro Antiviolenza , gestito dalla cooperativa sociale “Arcobaleno”. Accanto all’opera fotografica, Cinzia Canneri ha co-fondato un collettivo composto da donne italiane, eritree, tigrine e sudanesi impegnate nella costruzione di una narrazione condivisa e intersezionale. È questo lo sguardo che intendiamo promuovere, in un momento storico in cui le differenze sociali e culturali devono essere osservate e comprese nella loro complessità, affinché ogni esperienza di violenza trovi ascolto, riconoscimento e spazio di elaborazione”.
Progetto “Women’s Bodies as Battlefields”. Il percorso raccontato da Canneri nasce nel 2017, quando la fotografa comincia a documentare le vite di donne eritree e e poi tigrigne in fuga tra Eritrea, Etiopia e Sudan, raccogliendo le loro testimonianze e restituendo attraverso le immagini la realtà della violenza di genere usata come arma di guerra. Donne sopravvissute a violenze sistematiche consumate nel silenzio del mondo, i cui corpi sono diventati, come recita il titolo del progetto, veri e propri “campi di battaglia”. Il progetto, premiato a livello internazionale nella sezione Long Term Project World Press Photo 2025, invita a guardare in faccia una delle tragedie più taciute dei conflitti contemporanei. Prossimamente sarà esposto anche nell’ambito del Photolux Festival di Lucca.
In foto uno degli scatti del progetto “Women’s Bodies as Battlefields”.
(Pierpaolo Poggianti)