Lucca, 19 novembre 2025 – Si rinnova a Lucca l’appuntamento con la Giornata mondiale del diabete. Sabato 22 novembre, otto giorni dopo la ricorrenza ufficiale, a partire dalle ore 8.30 e fino alle 12.30 i professionisti della Diabetologia, della Nutrizione, della Pediatria, della Psicologia e dell’Educazione e promozione della salute saranno presenti nell’auditorium di San Francesco a Lucca, mettendosi a disposizione degli studenti delle classi dalla prima alla quinta degli Istituti superiori di Lucca per una giornata all’insegna della prevenzione e dell’informazione.
La manifestazione dal titolo “L’alimentazione consapevole: una scelta per la salute e il benessere”, è organizzata e promossa dalla Diabetologia di Lucca e Valle del Serchio dell’Azienda USL Toscana nord ovest e dall’Associazione Lucchese Diabetici. E’ inoltre patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Federazione Toscana Diabete ODV.
L’iniziativa avrà come tema principale la prevenzione e si articolerà su due importanti tematiche: alimentazione consapevole e modelli comportamentali positivi.
Il programma, comprende il saluto delle autorità e le relazioni dei professionisti della sanità, che affronteranno tematiche quali l’alimentazione consapevole, l’etichetta alimentare, lo stile di vita nell’età evolutiva e i falsi miti legati all’alimentazione. Gli studenti dell’IIS “N. Machiavelli” – Istituto professionale “M. Civitali”, inoltre, mostreranno un video e presenteranno il progetto “La merenda del futuro”. La giornata si concluderà con il coinvolgimento di tutti gli studenti nel gioco interattivo dal titolo “Mafalda e la consapevolezza: il gioco del si e del no”.
La Giornata mondiale del diabete (WDD, acronimo in inglese) è stata creata nel 1991 dalla Federazione internazionale del diabete (IDF, acronimo in inglese) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in risposta alla crescente sfida alla salute posta proprio dal diabete. E’ diventata una Giornata ufficiale delle Nazioni unite nel 2006 e si celebra ogni anno il 14 novembre nel giorno del compleanno di Frederick Banting, che ha scoperto l’insulina insieme a Charles Best nel 1921.
WDD è la più grande campagna di sensibilizzazione sul diabete al mondo e ha la finalità di richiamare l’attenzione su questioni di importanza fondamentale per l'area diabetologica.
Nel mondo 460 milioni di adulti (1 su 11) convivevano col diabete nel 2019 e si stima che il numero delle persone affette da diabete supererà i 700 milioni entro il 2045. 1 adulto su 2 con diabete rimane non diagnosticato (230 milioni), 3 persone con diabete su 4 vivono in Paesi a reddito medio/basso e metà delle persone che hanno bisogno di insulina non può accedervi.
“In Italia – spiega il direttore della Diabetologia di Lucca e della Valle del Serchio Alberto di Carlo – i diabetici noti sono circa 4 milioni e 1 milione quelli che non sanno di avere il diabete. Inoltre, si stima che, per una persona con diabete noto e non noto, c’è una persona ad alto rischio di svilupparlo e ciò significa che almeno 2,5 milioni di persone sono ad alto rischio di sviluppare il diabete nel corso degli anni. Nel territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono presenti oltre 90 mila diabetici, di cui 14 mila nell’ambito di Lucca e della Valle del Serchio. Questi numeri impressionanti sono gravati dal fatto che il diabete è la prima causa di malattie cardiovascolari, renali, degli occhi e degli arti inferiori.
La base imprescindibile e iniziale della prevenzione e della cura del diabete è il corretto stile di vita, inteso come salutare regime alimentare associato ad adeguata attività fisica e, pertanto, è fondamentale dare a tutta la popolazione giuste e comprensibili informazioni e strategie in campo alimentare e dell’attività fisica associate ad occasioni che facilitino lo stare insieme, utile strumento di condivisione e soluzione di problematiche comuni.
Quest’anno abbiamo voluto indirizzare le nostre competenze alla divulgazione di modelli di educazione e promozione della salute, con l’obiettivo primario di far conoscere e mettere a disposizione degli studenti modelli comportamentali positivi e strumenti che aiutino a fare scelte giuste, salutari e consapevoli nell’ambito dell’alimentazione e della socializzazione.
Ringrazio di cuore tutti gli enti e i relatori che rendono possibile l’organizzazione di questo evento, nella speranza che i semi sparsi sul terreno fertile della nostra gioventù diano frutto”.
“Secondo le stime effettuate dalla Federazione Internazionale delle Associazioni che si occupano del Diabete – aggiunge Alessandro Tambellini per l'Associazione Lucchese Diabetici - la diffusione della patologia diabetica nel mondo, relativamente agli anni 2021-2022, riguardava circa 536 milioni di persone, ripartite in ogni continente. Per restare all’Italia, nel 2022, la malattia coinvolgeva quasi 4 milioni di persone. E i numeri riportati, secondo gli analisti, saranno tendenzialmente in crescita nei prossimi anni, sia in Italia che nel resto del mondo. È questa la condizione di fatto da cui è nata la necessità di dedicare, a livello internazionale, una giornata di studi e di approfondimenti relativi ad una patologia cronica - il diabete - che può dare complicanze significative al sistema cardiovascolare, con influenze sulla vista, i reni e la funzionalità generale dell’organismo.
La Giornata Mondiale del Diabete, che a Lucca si terrà sabato 22 novembre in San Francesco, è stata quest’anno incentrata sul tema della prevenzione e cura della malattia, attraverso un fattore primario quale la corretta alimentazione. Se il diabete si caratterizza per gli alti livelli di zuccheri nel sangue, la consapevolezza dei fattori di rischio derivanti da un’alimentazione incontrollata, unita a stili di vita non salutari, diviene essenziale per cercare di prevenire e curare la malattia. Comprendere la differenza tra calorie e nutrienti; esser consapevoli dell’equilibrato rapporto tra alimentazione e attività fisica; accrescere la conoscenza, e quindi la valutazione, di ciò che è riportato sulle etichette del cibo che giornalmente acquistiamo; saper riconoscere la inconsistenza, sul piano scientifico, dei falsi miti relativi alla salute, propagandati ogni giorno, con notevolissima insistenza, sui vari strumenti di informazione: sono questi gli obiettivi che si pongono i relatori che interverranno, quest’anno, per la Giornata Mondiale del Diabete. Da queste finalità discende l’interazione fattiva e il colloquio con gli adolescenti e i giovani, attraverso il coinvolgimento delle Scuole che hanno aderito alla proposta, anche con iniziative proprie e lavori autonomamente elaborati.
Il tutto muove da una convinzione: la malattia, quando insorge, deve essere curata secondo i criteri più opportuni stabiliti dalla ricerca scientifica; ma è necessario lavorare per la prevenzione delle malattie ad ogni livello, attraverso una sempre più diffusa consapevolezza dei più salutari e opportuni comportamenti. La salute, e quindi il benessere del futuro e la sua sostenibilità, sono affidati, infatti, anche alle scelte responsabili di ognuno di noi”.
“L’iniziativa – sottolinea Catia Abbracciavento, referente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara – è sostenuta dal nostro Ufficio scolastico territoriale ed è destinata agli studenti di tutti gli Istituti secondari di secondo grado della provincia. Il progetto si inquadra in uno dei nuclei concettuali intorno ai quali si snodano le tematiche dell’Educazione civica (sviluppo economico e sostenibilità). La collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti favorirà un approfondimento di diverse tematiche relative alla consapevolezza alimentare e all’importanza di raggiungere il corretto equilibrio tra alimentazione, attività sportiva e benessere psicofisico.
L’educazione alimentare, del resto, costituisce uno strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute e mira allo sviluppo di atteggiamenti e comportamenti consapevoli e responsabili volti alla tutela della propria e altrui salute, oltreché dell’ambiente.
Proprio in tale direzione, è stata prevista la partecipazione di una rappresentanza di studenti e studentesse dell’ISI N.Machiavelli- istituto professionale “M. Civitali che presenteranno il progetto La merenda del futuro attraverso un breve video introduttivo dell’esperienza didattica e una successiva riflessione sul concetto di alimentazione sana e sostenibile. Il momento dedicato a Mafalda e la consapevolezza: il gioco del sì e del no costituirà poi un ulteriore spazio di confronto con gli studenti e studentesse presenti durante il quale saranno chiamati ad esprimersi, in forma ludica, rispetto alle loro abitudini alimentari e al loro stile di vita, sollecitati ad una riflessione guidata dai diversi esperti presenti.
Da sottolineare la preziosa collaborazione di alcuni studenti e studentesse dell’ISI S.Pertini che cureranno l’accoglienza dei partecipanti all’evento aperto alle scuole e alla cittadinanza”.
In allegato la foto di gruppo di una parte del personale della Diabetologia di Lucca con il direttore Alberto di Carlo, insieme al presidente dell’Associazione Lucchese Diabetici Piero Masi e ad Alessandro Tambellini, della stessa associazione.
(sdg)