Massa, 3 dicembre 2025 – “Nel corso del 2025, all’ospedale Apuane di Massa sono stati registrati dodici nuovi casi di HIV: undici uomini e una donna, con un’età media di 35 anni. Purtroppo, per quattro di questi pazienti la diagnosi di sieropositività è coincisa con quella di AIDS, rendendo più difficile un intervento efficace”. A parlare è Antonella Vincenti, responsabile della sezione Malattie Infettive dell’Ospedale Apuane. «Oggi, grazie ai progressi della medicina, con l’HIV si può convivere – aggiungere Vincenti – ma non se la diagnosi arriva tardi e la malattia è conclamata».
Il reparto, che include l’ambulatorio dedicato alle malattie infettive, segue circa 500 pazienti HIV positivi. «Oggi i contagi avvengono quasi esclusivamente per via sessuale – aggiunge Vincenti- e con una diagnosi precoce e l’inizio tempestivo della terapia antiretrovirale, le persone con HIV hanno un’aspettativa di vita simile a quella di chi è sieronegativo. Ma le diagnosi tardive sono il problema più grande e manca la consapevolezza che la malattia può riguardare chiunque. Ecco perché le azioni di prevenzione restano fondamentale: uso sistematico del preservativo, test regolari, terapie efficaci, profilassi pre-esposizione per chi è a rischio, insieme a informazione, dialogo e educazione sessuale tra i giovani».
Proprio per questo motivo, in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS, lo scorso 1° dicembre, all’ingresso dell’ospedale Apuane è stato allestito uno spazio informativo curato dai medici del reparto, con la partecipazione dell’associazione Movimento per la qualità della vita. Sono stati distribuiti opuscoli e proiettato il film Philadelphia, uscito nel 1993 e che ha come protagonisti Tom Hanks, Denzel Washington e Antonio Banderas, scelto perché capace di far riflettere anche sullo stigma che ancora accompagna questa malattia.
Didascalia foto in allegato:
Foto 01: la postazione informativa allestita nella hall di ingresso dell’ospedale Apuane
Foto 02: medici della sezione di malattie infettive dell’ospedale Apuane: da sinistra Francesco Amadori, Maria Chiara Susini, Antonella Vincenti, Giovanni Sarteschi, Stefano Verdenelli.
Foto 03: da sinistra Stefano Verdenelli (medico malattie infettive Massa), Gian Piero Simonini (Associazione Movimento qualità della vita), Mirco Lenzi (medico malattie infettive Massa).
(dp)