Volterra, 12 dicembre 2025. All’ospedale di Volterra, al reparto di radiodiagnostica, è partita l'attività della nuova risonanza magnetica ad alto campo (1,5 tesla), un’apparecchiatura di ultima generazione progettata per offrire immagini estremamente dettagliate, esami più rapidi e maggiore comfort per il paziente.
L’apparecchiatura ha un costo di 600mila euro, è dotata di tecnologie avanzate ed è integrata con l’intelligenza artificiale. La nuova risonanza magnetica ha un design più aperto rispetto ai modelli tradizionali, riducendo l’effetto claustrofobico, e utilizza sequenze ultra silenziose per un’esperienza più confortevole. L’apparecchiatura permetterà indagini in tutti i principali ambiti diagnostici: neurologia, oncologia, ortopedia, cardiologia, senologia, urologia e anche esami total body senza necessità di riposizionamento. Inoltre, grazie alla tecnologia Zero Helium Boil-Off, il consumo di elio sarà minimizzato, con benefici anche in termini di sostenibilità ambientale.
I lavori per l’installazione erano partiti il 1° settembre scorso. In questi mesi il servizio di diagnostica a Volterra è stato mantenuto con una risonanza magnetica mobile, collocata all’interno dell’area ospedaliera. La precedente macchina, donata nel 2004 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, ha svolto un ruolo fondamentale per la sanità locale, effettuando circa 100.000 esami diagnostici.
La nuova macchina per la risonanza magnetica si integra con la recente installazione della nuova apparecchiatura per la tomografia computerizzata (TAC) anch'essa di ultima generazione, in funzione al Santa Maria Maddalena dalla scorsa primavera, due innovazioni tecnologiche che, grazie ad un investimento complessivo di quasi un milione di euro rendono Volterra un centro diagnostico tecnologicamente moderno.
“I vantaggi clinici della nuova macchina per la risonanza magnetica ad alto campo sono numerosi - spiega Sabino Cozza, direttore del dipartimento Diagnostiche dell'Azienda USL Toscana nord ovest - si va dall'avere immagini ad altissima definizione per diagnosi precoci in neurologia, oncologia, e per le indagini muscoloscheletriche e cardiovascolari, alla riduzione significativa dei tempi di esame, grazie a sistemi dotati di intelligenza artificiale; dal maggiore comfort per il paziente, con tunnel più ampio, fino a 70 centimetri, e sistemi di comunicazione diretta fino alla tecnologie “silent” e alla compensazione del movimento, particolarmente utili per esami complessi e pazienti fragili”.
"Questa è un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Azienda verso l’innovazione tecnologica nel territorio -dice Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’ASL – e Volterra conferma la propria vocazione alla centralità nella diagnostica e nell’assistenza territoriale, offrendo ai cittadini dell’Alta Val di Cecina, ma anche dell’area Toscana nord ovest, strumenti diagnostici tra i più avanzati disponibili oggi, con l’obiettivo di offrire prestazioni di alto livello vicino ai cittadini, riducendo spostamenti e tempi di attesa”.
In allegato foto della nuova macchina per la risonanza magnetica con alcuni operatori sanitari.
(dp)