Castelnuovo di Garfagnana, 23 dicembre 2025 – Il Day hospital oncologico della Valle del Serchio, nell’ambito dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e l’associazione “Servi dell’Amore trinitario” organizzano una serie di eventi all’insegna della speranza, dell’arte e della fraternità dedicati ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo di Garfagnana – assessorati alla Sanità e con la collaborazione dell’associazione “Il Ritrovo di Roberta”.
Il primo appuntamento si è svolto lo scorso 18 dicembre 2025, con la celebrazione eucaristica nella chiesetta dell’ospedale di Castelnuovo, presieduta dal Vicario Episcopale della zona Valle del Serchio (Arcidiocesi di Lucca) monsignor Angelo Pioli e concelebrata da padre Antony Seelan Mariannan OMD, dedicata ai pazienti e alle loro famiglie.
Ha introdotto l’evento il responsabile degli ospedali della Valle Maurizio Petrillo, cui è seguito l’intervento dell’assessore alla Sanità del Comune di Castelnuovo di Garfagnana Franco Chierici.
Durante la celebrazione, alcuni dei pazienti del Day hospital oncologico hanno scelto di raccontarsi attraverso testimonianze e “parole di luce”, condividendo la propria esperienza personale fatta di lotta, vittorie e anche sconfitte, in un clima di profonda autenticità.
È stato un momento di grande partecipazione emotiva e intensa sacralità, arricchito dal canto, leitmotiv dell’incontro: “Un pezzetto di cielo è sceso sulla terra”.
Le parole introduttive del dottor Petrillo hanno subito restituito il senso profondo dell’iniziativa, uno uno spazio di umanità condivisa dentro un percorso terapeutico spesso complesso e faticoso, ma che può diventare anche luogo di forza, vicinanza e significato.
“La cura - ha ricordato Petrillo - non è solo trattamento clinico ma è anche è relazione, ascolto, sollievo emotivo, capacità di costruire un clima che favorisca resilienza e qualità della vita. Le più recenti evidenze in ambito oncologico confermano quanto gli interventi di supporto psico-sociale e spirituale possano incidere positivamente sul benessere globale del paziente, sull’aderenza terapeutica e, in alcuni casi, persino sugli esiti clinici. Per questo, come Direzione sanitaria, sosteniamo con convinzione iniziative come questa, dove competenze professionali e sensibilità umane si incontrano. Desidero ringraziare i professionisti del DH oncologico per l’impegno quotidiano, per la loro presenza attenta, discreta e costante accanto ai pazienti e alle loro famiglie, e l’associazione Servi dell’Amore Trinitario per il contributo all’organizzazione dell’evento. Che questo momento sia davvero un pezzetto di cielo, capace di portare luce, conforto e nuova energia per continuare insieme il cammino della cura”.
L’omelia del Vicario Episcopale della Valle del Serchio, monsignor Pioli, ha ulteriormente arricchito il momento, offrendo una lettura spirituale capace di intrecciare sofferenza, speranza e senso del presente.
Le testimonianze dei pazienti - Massimiliano, Gino e Roberta - hanno quindi restituito l’immagine di un pezzetto di cielo attraversato dal dolore, ma anche di un cielo dal quale scorgere la luce del presente e la speranza del domani, suscitando profonda commozione e condivisione tra i presenti.
Il dottor Chierici ha sottolineato e valorizzato l’impegno degli operatori sanitari del Dh oncologico, ponendo particolare attenzione al loro coinvolgimento umano ed emotivo, oltre che professionale.
In chiusura, la responsabile della sezione di Oncologia della Valle del Serchio Manuela Pellegrini ha portato i saluti della direttrice della struttura complessa di Oncologia dell’ambito di Lucca Edi Baldini, ringraziando i presenti e la direzione per il sostegno all’iniziativa. Ha inoltre espresso un sentito ringraziamento a Patricia Tolaini, presente all’evento, che ha guidato il Day Hospital fino a dieci anni fa, quando le ha passato il testimone, ricordando il “pezzetto di cielo” che ha saputo costruire durante la sua direzione e che continua a vivere nel cuore di pazienti e operatori sanitari.
Tra i presenti oltre ad alcuni membri dell’associazione Servi dell’amore trinitario, anche il responsabile della Medicina interna Alessio Buratti e la presidente dell’associazione “Il Ritrovo di Roberta” Caterina Donati.
Il Day hospital oncologico della Valle del Serchio in questo mese di dicembre 2025 promuove anche altre iniziative dedicate all’umanizzazione delle cure, alla condivisione e al sostegno emotivo dei pazienti, all’interno del percorso terapeutico.
Sono previsti anche momenti “giocosi” come quelli garantiti il 24, 29 e 31 dicembre (dalle 10 alle 13.30 da Auralin, il mago dell’attimo.
Mercoledì 24 dicembre alle ore 15, davanti al Dh oncologico e alla Chiesetta dell’ospedale sono previsti l’inaugurazione dell’albero di Natale della Speranza, con accensione dell’albero decorato dai pazienti con le roselline delle “uncinettine di Porcari” e con i bigliettini della speranza, e l’inaugurazione del presepe creativo “Dalle nostre mani nasce la Speranza”, allestito anch’esso dai pazienti, simbolo della fragilità che diventa luce.
Durante le giornate in Day Hospital, sarà diffusa la playlist “Un pezzetto di cielo”, una selezione musicale pensata per accompagnare i pazienti nei momenti di attesa e di cura, creando un clima di ascolto, serenità e raccoglimento, come parte del percorso di umanizzazione delle cure (testi e musiche originali della Sinfonia del sì - associazione Servi dell’amore trinitario).
In allegato alcuni momenti dell’evento del 18 dicembre a Castelnuovo
(sdg)