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Piombino, 3 gennaio 2026 - E’ un bilancio in costante crescita per quantità e qualità delle prestazioni quello della Chirurgia oncologica dell’ospedale “Villamarina” di Piombino, che ha chiuso il 2025 con un lungo e complesso intervento combinato di resezione anteriore del retto con ileostomia di protezione e contemporanea nefroureterectomia sinistra, per duplice tumore nello stesso paziente, effettuato appunto nel mese di dicembre 2025 completamente con tecnica mini-invasiva.

E’ però soprattutto il superamento della soglia di 51 interventi colo-rettali, di cui 9 per tumori del retto e 42 per tumori del colon, con un incremento di quasi il 15% rispetto al 2024, a rimarcare la crescente vocazione di un presidio che arriva ad eguagliare i numeri di altri importanti nosocomi toscani.

L’ospedale “Villamarina”, nell’ambito dell’unità operativa di Chirurgia generale diretta dal dicembre 2021 da Gianluca Scotto, ha infatti dedicato sempre più risorse e mezzi alla Chirurgia oncologica del colon-retto, come emerge dalla crescente casistica, anche con l’utilizzo dell’ormai rodato programma “ERAS” (recupero potenziato dopo la chirurgia) che ha accorciato e reso più scorrevole il decorso, in particolare nei pazienti ultra-settantenni.

Nei 4 anni di direzione del dottor Scotto, grazie alla presenza di una qualificata e motivata equipe chirurgica, è arrivata la conferma del fatto che anche una realtà periferica è in grado di garantire interventi mini-invasivi di medio-grande caratura nella Chirurgia oncologica, permettendo - visto l’avvento della Chirurgia robotica in più ospedali hub di riferimento - di redistribuire i pazienti in ambito locale o regionale. Questo anche con l’obiettivo di snellire eventuali liste di attesa che possono crearsi in alcuni presidi ospedalieri, tra cui appunto quelli in cui vengono effettuati interventi con il robot. Deve quindi essere ridisegnato il ruolo degli ospedali delle aree interne come supporto a quelli di riferimento, sempre assicurando attività di alto livello.

Al “Villamarina” restano inoltre più che soddisfacenti i numeri della Chirurgia non oncologica e dell’attività di Day surgery, con tempi di attesa in linea con le richieste e con accessi anche da parte di pazienti provenienti da altri territori. Ciò a dimostrazione di una una crescente fiducia e di una buona considerazione della struttura piombinese nella cittadinanza.

L’impegno dei professionisti e le risorse destinate a questo ospedale – è l’auspicio del dottor Scotto - ci permettono di guardare al futuro in termini positivi e di augurare un prosperoso 2026 ai residenti della Val di Cornia non solo per una rinascita delle infrastrutture industriali ma anche per un consolidamento dei servizi sanitari, che siano sempre più in linea con le esigenze della comunità e con gli standard qualitativi nazionali”.

 

Nella foto il dottor Gianluca Scotto

 

(sdg)



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 3 gennaio 2026 Gianluca Scotto.jpg Sirio Del Grande78 kB2026-01-03 12:432026-01-03 12:43