Piombino, 23 gennaio 2026 - In merito alle questioni sollevate sulla struttura di Cardiologia dell’ospedale Villamarina di Piombino, l’Azienda USL Toscana ritiene doveroso precisare alcuni aspetti.
Per quanto riguarda la gestione dei pazienti cardiologici dal territorio della Val di Cornia, non è stata fornita alcuna indicazione di trasportare pazienti dal territorio di Piombino verso Livorno, ad eccezione dei casi che rientrano nel percorso IMA o, più in generale, di pazienti affetti da sindrome coronarica acuta con elevata probabilità di accesso alla sala di emodinamica, come previsto dai protocolli di rete.
Questi trasferimenti avvengono a seguito di condivisione clinica con l’UTIC di riferimento e trasmissione del tracciato ECG, secondo procedure consolidate a tutela della sicurezza e dell’appropriatezza clinica.
Si fa presente che a partire dal 1° gennaio 2026, dal territorio della Val di Cornia è stato effettuato un solo trasporto diretto verso Livorno per un paziente con IMA in codice rosso. Non risulta invece, nello stesso periodo, alcun trasporto diretto dal territorio del Comune di Piombino verso Livorno.
In merito al tema del personale, è opportuno specificare che i carichi assistenziali, così come gli organici del personale assegnato alla Cardiologia e a tutti gli altri setting dell’ospedale Villamarina, sono oggetto di costante monitoraggio da parte delle strutture organizzative e dei livelli di responsabilità competenti.
Tale attività consente di rilevare eventuali criticità, spesso accentuate da assenze prolungate a vario titolo e non sempre preventivabili, e di adottare tempestivamente le misure correttive necessarie.
In questa prospettiva, l’Azienda USL Toscana nord ovest, in particolare tramite il dipartimento delle Professioni infermieristiche e ostetriche, conferma il proprio impegno nel garantire una dotazione organica adeguata all’interno dell’ospedale di Piombino, con l’obiettivo di assicurare alla cittadinanza un’assistenza e una presa in carico adeguate dei bisogni di salute dei pazienti.
A questo proposito, si evidenzia che nel corso dell’anno 2025, per il solo ambito di Piombino, l’Azienda ha proceduto all’assunzione di 35 infermieri a tempo indeterminato, proprio per garantire la continuità assistenziale sia sul territorio che all’interno del presidio ospedaliero.
Analogo impegno è stato profuso per il personale di supporto, con l’assunzione di 14 operatori socio-sanitari (OSS) a tempo indeterminato per il medesimo ambito territoriale e ospedaliero.
È inoltre importante precisare che l’Azienda, per reclutare il personale infermieristico e OSS necessario, si è avvalsa di tutti gli strumenti assuntivi disponibili (graduatorie concorsuali, mobilità intra-aziendale, mobilità extra-aziendale), nonché delle altre forme contrattuali previste.
Nel computo di 35 nuove unità non è incluso il personale assunto a tempo determinato o tramite contratti di somministrazione di lavoro, il cui contributo si è rivelato comunque essenziale nelle fasi di maggiore afflusso dell’utenza, che coincidono ordinariamente con il periodo estivo.
Per quanto concerne, infine, i rapporti con le organizzazioni sindacali, l’Azienda organizza cicli periodici di incontri territoriali. L’ultimo appuntamento di questo tipo è stato il 31 ottobre 2025 ed è stato dedicato all’intero ospedale di Piombino, con una trattazione approfondita delle situazioni di tutti i reparti, inclusi gli aspetti relativi al personale infermieristico.
Il prossimo incontro è già programmato per il 23 aprile 2026. Ad oggi, non sono pervenute richieste specifiche di ulteriori incontri sul tema della Cardiologia, al di fuori delle segnalazioni emerse a mezzo stampa.
(sdg)