Lucca, 13 febbraio 2026 – In merito all’intervento del sindacato UIL FPL di Lucca sui posti auto per dipendenti all’ospedale “San Luca” di Lucca, l’Azienda USL Toscana nord ovest ribadisce di aver attivato, tramite la direzione di presidio, un percorso virtuoso che ha già permesso di raggiungere risultati concreti. Infatti, e non è una “beffa”, è di soli pochi mesi fa l’accordo con il concessionario che ha portato da fine ottobre l’aumento di 50 stalli a titolo gratuito nel parcheggio “Visitatori 2” dell’ospedale. Questo potenziamento, che definire “danno” è quantomeno ingiusto, ha già portato un beneficio concreto che si è tradotto nell’aumento del numero storico di posti auto a disposizione dei dipendenti che sono passati complessivamente da 360 circa a oltre 440.
Infatti i 50 stalli gratuiti sono andati ad aggiungersi ai 30 già disponibili nella stessa area e a quelli già presenti nei parcheggi “Dipendenti 1” e “Dipendenti 2”.
La recente intesa con il concessionario, che non era certo facile da raggiungere, conferma l’attenzione su questa tematica da parte dell’Azienda e della direzione dell’ospedale, comunque sempre disponibili a valutare ulteriori azioni migliorative in caso di necessità.
L’ottimo risultato raggiunto era stato riconosciuto non più di tre mesi fa dalla stessa organizzazione sindacale, che aveva “ringraziato sentitamente il dottor Francesco Puggelli” per l’accordo con il concessionario e per l’impegno a risolvere la questione.
Sorprende quindi la presa di posizione critica di questi giorni della UIL FPL, tra l’altro con toni che sono al di fuori della normale dialettica che dovrebbe esserci tra le parti, visto anche il buon rapporto di dialogo instaurato.
All’Asl comunque interessano i fatti. Anche perché, come comunicato a novembre 2025, è ben noto a tutti - UIL compreso - che l’ampliamento attuato appunto a novembre era soltanto un primo passo verso un ulteriore obiettivo a cui l’Azienda sta lavorando senza sosta e che porterà un ulteriore aumento nel prossimo periodo.
Si continuerà quindi, nell’interesse di tutti i lavoratori, ad ascoltare e recepire eventuali segnali di disagio (tra l’altro non si sono registrate segnalazioni puntuali sull’argomento) e a trovare soluzioni, sempre lasciando la porta aperta al sindacato ma in una logica di corretti rapporti istituzionali.
Sulla problematica, legata essenzialmente all’orario di cambio turno pomeridiano, l’Asl ha dunque dimostrato e continuerà a dimostrare costante attenzione, sempre con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze del personale sanitario dell’ambito di Lucca.
(sdg)