Funghi, bilancio 2025: i micologi dell’Azienda USL Toscana nord ovest puntano sulla prevenzione
Oltre 300 certificazioni gratuite ai cittadini e 15 interventi d’urgenza nei Pronto Soccorso. Gli esperti: “Attenzione ai funghi raccolti in proprio e ai metodi di cottura”.
18 febbraio 2026 – Un’attività capillare che va oltre i semplici orari di ufficio per garantire la sicurezza a tavola. Il servizio micologico dell’Azienda USL Toscana nord ovest traccia il bilancio delle attività svolte nel 2025, un anno caratterizzato da nascite straordinarie di funghi e, purtroppo, da diversi casi di intossicazione che hanno richiesto un impegno costante dell’Asl.
Nel corso dell’anno che si è chiuso da poco sono state effettuate oltre 300 certificazioni di commestibilità agli sportelli aziendali. Per rispondere ai picchi di crescita fungina e prevenire rischi per la salute, i micologi dell’Asl hanno esteso la propria disponibilità anche fuori dagli orari previsti, offrendo una consulenza gratuita rivelatasi strategica.
“I molti casi di intossicazione registrati nel 2025 confermano quanto sia fondamentale il controllo professionale - spiegano i micologi dell’Azienda sanitaria -. Abbiamo tra l’altro potenziato la comunicazione e la presenza sul territorio, partecipando anche a eventi di rilievo e mostre micologiche proprio con l’obiettivo di incontrare i cittadini e sensibilizzarli su queste tematiche.”
Il dato più critico è sicuramente legato ai 15 interventi d’urgenza effettuati dai micologi nelle strutture di Pronto soccorso del territorio per sospetta intossicazione. L’analisi dei casi evidenzia un fattore comune: tutti gli intossicati avevano consumato funghi raccolti in proprio, non provenienti dal circuito commerciale controllato.
Le cause principali del malessere sono state: consumo di specie tossiche (come l'Armillaria mellea o la temibile Amanita phalloides, fortunatamente in questi casi non letale); cottura inadeguata o “mal processamento” di funghi commestibili; consumo eccessivo (pasti ripetuti in breve tempo) o intolleranze personali.
L'impegno dell'Asl non si limita però ai privati. Nel 2025 sono stati effettuati 51 controlli ufficiali nei confronti di operatori del settore alimentare (OSA) per garantire la sicurezza dei prodotti in vendita. Sul fronte della formazione, sono state inoltre attivate sessioni di esame per il rilascio di nuovi attestati di idoneità per il commercio e la somministrazione di funghi freschi spontanei.
L’attività dei micologi è coordinata da Francesco Verdigi (ICO aziendale per la Micologia), insieme ai referenti di zona Luca Braccini, Luca Ribolla, Riccardo Lubrano e Alfredo Lemmi. Il servizio opera nell’ambito dell’area della Prevenzione e riabilitazione diretta da Vincenzo Zummo e del dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie, riabilitazione e prevenzione diretto da Emilio Bertolini.
L'Azienda USL Toscana nord ovest ricorda che la consulenza micologica è gratuita per i privati cittadini e rappresenta l'unico modo certo per distinguere un fungo prelibato da uno pericoloso. Si invita pertanto la popolazione a consultare il calendario delle aperture degli sportelli sul sito web aziendale prima di consumare prodotti raccolti in maniera autonoma.
In allegato la foto della temibile “Amanita phalloides” (citata nel comunicato stampa) e
(sdg)