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LIVORNO, 27 febbraio 2026 – La Zona Distretto Livornese promuove un percorso di partecipazione attiva rivolto ad associazioni, fondazioni e organizzazioni senza scopo di lucro interessate a contribuire alla vita delle Case di Comunità del territorio. 

“Le Case di Comunità – spiega la direttrice della Zona Livornese, Cinzia Porrà – rappresentano il punto di accesso unitario e di prossimità per i cittadini, luoghi fisici facilmente riconoscibili nei quali devono trovare risposta i bisogni di salute attraverso un’offerta integrata di servizi che vanno dalla comprenda medicina generale alla specialistica, dalla telemedicina ai servizi infermieristici, dai punti prelievo alle attività amministrative. All’interno di questo sistema, la partecipazione delle realtà del territorio assume un ruolo fondamentale per sviluppare iniziative di informazione, orientamento e accompagnamento, promuovere la prevenzione e il benessere, contrastare l’isolamento sociale e favorire l’inclusione delle persone più fragili. Per questo possiamo dire che con la pubblicazione dell’avviso prende avvio una nuova fase del modello di assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022, che riconosce nella collaborazione con la comunità e con il Terzo settore uno degli elementi strategici per rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e dimensione sociale”.

La manifestazione di interesse riguarda tre strutture della Zona Distretto Livornese: la Casa di Comunità “Est” di Livorno, hub di riferimento attivo 24 ore su 24, la Casa di Comunità di Collesalvetti e la Casa di Comunità “Centro” di Livorno, entrambe spoke con apertura su 12 ore per sei giorni alla settimana. In queste sedi saranno messi a disposizione spazi dedicati alle attività delle associazioni, in un’ottica di programmazione condivisa e non esclusiva, coerente con le caratteristiche organizzative e funzionali delle strutture.

L’avviso non ha natura comparativa né selettiva e non prevede la formazione di graduatorie o l’instaurazione di rapporti di tipo economico o contrattuale, ma è finalizzato a costruire un percorso partecipativo strutturato. I soggetti le cui candidature saranno ritenute compatibili saranno infatti coinvolti in incontri organizzativi e in un percorso formativo che si svolgerà tra aprile e giugno, con l’obiettivo di costituire il Comitato della Casa di Comunità e sviluppare nel tempo processi di co-progettazione e co-produzione insieme agli operatori sanitari e sociali.

Possono presentare domanda gli enti regolarmente costituiti che operano senza scopo di lucro, indipendentemente dall’iscrizione al RUNTS, mentre sono escluse le proposte con finalità politiche, commerciali o non coerenti con le funzioni istituzionali delle strutture. Le candidature dovranno essere inviate tramite PEC entro il 13 marzo 2026.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare la manifestazione di interesse sul sito aziendale nella sezione “Avvisi, bandi, graduatorie”.


(Pierpaolo Poggianti)