
PONTEDERA, 3 MARZO 2026. Grande partecipazione di pubblico all’iniziativa dedicata alle disposizioni anticipate di trattamento (le cosiddette DAT), che si è svolta a Pontedera venerdì scorso, alla sede dell’Università del tempo libero, in via Stazione Vecchia.
L’evento, organizzato dall’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ha approfondito gli aspetti giuridici, clinici e organizzativi di questo importante strumento di autodeterminazione. Oltre agli interventi degli esperti, numerosi cittadini hanno avuto l’occasione di porre domande e richiedere chiarimenti, animando un confronto aperto su diversi temi, tra cui il rapporto tra DAT e donazione di organi.
L’obiettivo dell’ASL è promuovere una maggiore consapevolezza sui diritti della persona e sulle modalità per esprimere e registrare anticipatamente le proprie volontà in ambito sanitario. Un ringraziamento particolare va all’Università del Tempo Libero di Pontedera e alla presidente Elena Pardocchi, per la collaborazione e la grande partecipazione registrata.
All’iniziativa sono intervenuti: Walter Pantani, coordinatore del Comitato di partecipazione della Società della salute Alta Val di Cecina – Valdera; Lisa Perugino (Asl), direttrice della Medicina legale area sud, che ha illustrato gli aspetti medico‑legali delle DAT; Simonetta Ghezzani (Asl), responsabile della rete URP di Pisa, Pontedera e Volterra, che ha approfondito il ruolo degli URP nella gestione e conservazione delle dichiarazioni; Federico Ciapparelli, medico di medicina generale, che ha descritto il ruolo del medico di famiglia nel percorso di informazione e supporto al cittadino; Paolo Malacarne, già direttore della struttura di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliero‑Universitaria Pisana, che ha portato la propria esperienza clinica.
All’incontro hanno partecipato circa cento persone, che hanno riempito la sala dell’Università del Tempo Libero.
Le disposizioni anticipate di trattamento consentono a ogni persona di definire in anticipo le proprie scelte in materia di cure sanitarie. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di informazione e dialogo per comprendere cosa sono le DAT, come si redigono e quale ruolo svolgono i professionisti e i servizi pubblici coinvolti.
In allegato foto dell'incontro.
(dp)