Massa Carrara, 19 marzo 2026 – Si è tenuta questa mattina, nella Sala della Musica dell’ospedale “Apuane” di Massa, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Yoga in Oncologia”. L’iniziativa, che vede la stretta collaborazione tra la struttura complessa di Oncologia e l’associazione “Una mano per l’oncologia”, segna un passo avanti decisivo nel percorso delle terapie integrate a supporto dei pazienti.
Il direttore dell'ospedale, Giuliano Biselli, ha aperto l’incontro sottolineando il valore di un percorso iniziato anni fa:
“Veniamo da un cammino lungo, a volte non subito compreso, come accadde per la musica in corsia. Oggi i benefici sono evidenti: lo yoga è una vera terapia che permette di affrontare il percorso oncologico in un clima più rilassato. Siamo un ospedale innovatore: ridurre il peso emotivo del malato è fondamentale per l'efficacia delle cure.”
Andrea Mambrini, direttore dell’Oncologia di Massa Carrara e presidente dell’associazione "Una mano per l’oncologia", ha ribadito come queste attività siano parte integrante del processo di cura:
“Proprio la settimana scorsa a Bologna abbiamo presentato la nostra esperienza. Musica, supporto psicologico, carbossiterapia e tutte le attività in essere - ora anche lo yoga - che aiutano i pazienti a tollerare meglio le terapie e a far sentire la persona al centro di un gruppo. Grazie alla nostra associazione, offriamo sessioni professionali una volta a settimana direttamente in struttura.”
Mambrini ha inoltre annunciato che dal 27 maggio partirà un ulteriore servizio donato dall’associazione: uno sportello legale gratuito con l’avvocato Alessandro Caleo (cadenza mensile).
L’efficacia del progetto è supportata da un approccio rigoroso. Maurizio Lucchesi, medico della struttura di Oncologia apuana, ha infatti spiegato che l’attività è oggetto di un monitoraggio con strumenti validati a livello internazionale per valutare l’impatto reale sulla qualità della vita e sull’aderenza alle terapie.
Anche Sara Mussi dell’associazione "Una mano per l’oncologia" ha rassicurato sulla natura del progetto: “Tutto ciò che viene proposto in ospedale ha solide basi scientifiche; vedere il medico impegnato in queste attività non deve disorientare, ma rassicurare.”
L’insegnante di yoga, Silvia Tagliagambe, ha illustrato il metodo utilizzato:
“Lavoriamo su corpo e mente attraverso il respiro, che funge da ponte. Quando il corpo si muove correttamente, il respiro fluisce e la mente si calma spontaneamente.”
Il corso, giunto alla settima di dodici lezioni, coinvolge gruppi di circa dieci persone.
Significative le testimonianze di alcuni pazienti presenti:
“Dal 2023 – ha detto Manuela Colombini - non riuscivo a equilibrare il mio respiro, ora ci sono riuscita. Per me yoga e psicoterapia sono fondamentali: ormai sono 'yoga-dipendente'.”
“Il nostro corpo – ha aggiunto Giuseppe Pagano - sa fare tantissimo se aiutato dal respiro e dal movimento. Spero che l’esperienza di Massa faccia da faro per tutti gli ospedali d'Italia.”
L'associazione "Una mano per l'oncologia", rappresentata anche dal tesoriere Massimo Orlandi e dal consigliere Roberto Ferrari, ha confermato il massimo impegno nel reperire i finanziamenti necessari per garantire la continuità di queste attività gratuite per i pazienti.
In allegato alcuni momenti della conferenza stampa di oggi (19 marzo) all’ospedale “Apuane”