
Pontedera, 30 marzo 2026 – È stata inaugurata stamattina la Stazione di Posta, il nuovo centro per l’accompagnamento e l’orientamento al sistema locale dei servizi sociali e sanitari rivolto alle persone più fragili del territorio. La struttura nasce all’interno dell’ex Casa del Volontariato del Villaggio Piaggio ed è frutto di un investimento da un milione di euro finanziato dal PNRR e ottenuto dalla Società della Salute Alta Val di Cecina Valdera, nell’ambito della linea dedicata alle infrastrutture sociali, alle famiglie, alla comunità e al terzo settore.
La Stazione di Posta è pensata come un punto di riferimento per chi vive condizioni di deprivazione materiale, marginalità – anche estrema – o si trova senza dimora. Al suo interno vengono offerti fermo posta, deposito bagagli, servizi per l’igiene personale, distribuzione di beni essenziali, supporto per i servizi amministrativi oltre a spazi comuni e locali di ristoro con presenza continuativa degli operatori.
"Il progetto Stazione di Posta è un centro servizi ‘leggero’, pensato per favorire la presa in carico integrata e offrire alle persone e alle famiglie in grave deprivazione un percorso partecipato di accompagnamento, che tenga insieme salute, situazione economica, condizioni familiari e opportunità lavorative” dichiara Michela Profeti, direttrice della Società della Salute.
Il Comune di Pontedera ha contribuito al progetto mettendo a disposizione l’immobile e curando l’intero intervento di ristrutturazione.
“Il finanziamento è stata destinato alla nostra Zona Distretto – spiega Matteo Franconi, sindaco di Pontedera e presidente della SdS – e come Amministrazione abbiamo scelto di valorizzare l’ex Casa del Volontariato al Villaggio Piaggio, restituendola completamente rinnovata a un progetto di forte valore sociale per la comunità.”
Per il comune di Pontedera erano presenti anche Carla Cocilova, vice sindaca e assessore al sociale, e Mattia Belli, assessore ai lavori pubblici. Presenti inoltre Alessandra Dal Canto, assessora alle politiche sociali del comune di Casciana Terme-Lari, Alessandra Marianelli, assessora alle politiche sociali del comune di Capannoli, Giulia Guelfi, assessora alle politiche sociali del comune di Calcinaia.
A sottolineare il valore del progetto interviene anche la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, che ha evidenziato la forte integrazione tra servizi sanitari e sociali: “La stazione di posta è una struttura capace di intercettare bisogni che richiedono risposte coordinate e multidisciplinari, attraverso l’attivazione di equipe integrate. Sta qui la chiave per non lasciare indietro nessuno: prendersi carico e accompagnare le persone verso un nuovo equilibrio di vita. Ringrazio la Società della Salute, il Comune di Pontedera, tutti i comuni soci della Sds e tutti gli enti del terzo settore coinvolti che rappresentano una rete capace di costruire comunità realmente inclusive”.
Il Centro si colloca all’interno della rete delle opportunità di accesso per la cittadinanza, integrando il Punto unico di accesso (PUA) e gli sportelli di segretariato sociale.
La gestione del servizio è affidata, tramite apposito avviso pubblico, a tre realtà del terzo settore: Croce Rossa Italiana di Pontedera e le cooperative Arnera e La pietra d’angolo, che opereranno in sinergia garantendo un presidio professionale costante.
In allegato alcune foto della struttura e il momento dell'inaugurazione.
Daniel Pescini