2 aprile 2026 - La cura delle dipendenze cambia pelle e sceglie i linguaggi dell’arte, della spiritualità e, quest’anno, della poesia. È partito lunedì 23 marzo e proseguirà fino al 10 giugno "+Passaggi 4", la quarta edizione del percorso nato all’interno del Centro “Raffa” (unità funzionale Ser.D. Zona Versilia), che dal 1998 opera come strumento socio-riabilitativo di gruppo per persone con problemi di tossicodipendenza, alcolismo e gioco d’azzardo.
Il progetto si è consolidato negli ultimi anni grazie alla sinergia tra il servizio pubblico (Azienda USL Toscana nord ovest) e il privato sociale accreditato (Ceis Lucca) nell’ambito della collaborazione “Ragno nella tela”.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rispondere a una domanda di cura sempre più complessa - dal poliabuso di alcol e cocaina al gioco d’azzardo online fino all’uso problematico delle nuove tecnologie - attraverso percorsi flessibili orientati alla guarigione funzionale (recovery) e al benessere globale.
Per l'edizione 2026, è stato scelto il filo conduttore della poesia.
“L’arte e la creatività - spiega il responsabile del servizio Dipendenze della Zona Versilia Guido Intaschi - non sono solo svago, ma azioni attive che rafforzano le scelte di salute. Esprimersi attraverso la scrittura, il movimento o il respiro consapevole significa lasciare traccia del proprio passaggio e incontrare le proprie emozioni. In un mondo che rischia la disumanizzazione, la poesia diventa un farmaco dell'anima e uno strumento di inclusione sociale.”
Il percorso ha dunque preso ufficialmente il via lo scorso 23 marzo a Pietrasanta con l’apprezzato laboratorio di scrittura poetica “Le parole per dirlo” condotto da Laerte Neri.
Il programma proseguirà nei mesi di aprile e maggio con una serie di appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza versiliese: passeggiate poetiche e sessioni di mindfulness, eventi dedicati al cinema e al teatro, momenti di condivisione e memoria collettiva.
Il prossimo appuntamento, sabato 11 aprile dalle ore 10 alle 12, sarà un “sopralluogo poetico”, cioè una suggestiva passeggiata per Viareggio a cura di Riccardo Mazzoni.
Il progetto “+Passaggi 4” rappresenta quindi un modello avanzato di integrazione socio-sanitaria, in cui la riabilitazione esce dagli ambulatori per incontrare il territorio. Non si tratta solo di curare una patologia, ma di promuovere stili di vita sani per l'intera popolazione, trasformando il percorso di recupero in un'occasione di arricchimento culturale per la comunità.
In allegato la locandina con le iniziative in programma
(sdg)