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Azienda USL Toscana nord ovest

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Valle del Serchio, 6 aprile 2026 - In merito all'intervento del presidente dell'Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi, sulla riorganizzazione della rete di emergenza territoriale nella Valle del Serchio a partire dal 1° aprile 2026, l’Azienda USL Toscana nord ovest intende rassicurare la cittadinanza e lo stesso Ordine sul fatto che il nuovo assetto non comporta alcuna riduzione di personale sanitario a bordo dei mezzi di soccorso, né una diminuzione dei mezzi. Al contrario, è stata realizzata un’implementazione delle risorse secondo i più moderni standard della rete dell’emergenza-urgenza, in attuazione del modello organizzativo della Regione Toscana.

In Valle del Serchio il numero delle postazioni medicalizzate è infatti rimasto invariato mentre è stato aumentato il numero degli infermieri.

Nello specifico sono state introdotte due nuove postazioni di automedica con équipe composta da medico e infermiere del 118: una con partenza dall'ospedale di Castelnuovo di Garfagnana e l’altra con partenza dal distretto Asl di Fornaci di Barga. Entrambe quindi collocate in punti strategici.

Si tratta, dunque, di un potenziamento dell’assetto organizzativo, con l’introduzione di due nuovi mezzi di soccorso ad elevata qualificazione professionale, nei quali medico e infermiere operano in sinergia per garantire ai cittadini le migliori cure. 

Le automediche rappresentano inoltre mezzi estremamente versatili, adatti a ogni orografia del territorio e possono raggiungere rapidamente o essere inviate contestualmente ai mezzi infermieristici o con soli soccorritori qualora ve ne sia la necessità.

Il sistema è pertanto inserito in una rete di soccorso nella quale operano medici a bordo di automediche, ambulanze infermieristiche e soccorritori delle associazioni di volontariato, in stretto contatto con la Centrale Operativa 118, dove sono sempre presenti medici, infermieri e operatori tecnici qualificati, in grado di fornire supporto adeguato e attivare precocemente i percorsi tempo-dipendenti (come ictus, infarto del miocardio e trauma maggiore), in connessione con la rete ospedaliera anche attraverso moderni strumenti di telemedicina.

Non si rileva perciò alcun impatto negativo sulla qualità, tempestività ed efficacia delle cure, visto che la nuova riorganizzazione garantisce equità di accesso e appropriatezza degli interventi.

Si ribadisce infine che l’Azienda USL Toscana nord ovest è costantemente impegnata a garantire la continuità e la qualità dei servizi di emergenza-urgenza sul territorio. Eventuali rimodulazioni dell’organico rientrano in un processo finalizzato a ottimizzare le risorse disponibili, senza mai compromettere l’efficacia dell’assistenza ai cittadini.

(sdg)