
Massa, 15 aprile 2026 - Un messaggio preciso quello trasmesso all’info point allestito nei giorni scorsi all’ospedale Apuane di Massa dai sanitari della struttura di Neonatologia e Pediatria, diretta da Graziano Memmini.
“Non scuoterlo!”, questo il claim efficace della campagna che vuole creare consapevolezza sulla shaken baby syndrome (SBS), una grave forma di trauma cerebrale che avviene quando si scuote violentemente un lattante.
“proteggi il tuo bambino, non scuoterlo mai” questo il messaggio efficace e diretto che deve essere trasmesso.
La sindrome del bambino scosso o shaken baby syndrome (SBS) è il risultato di gravi lesioni a danno del bambino tra 0 e 2 anni, prodotte dallo scuotimento violento da parte del caregiver, quale reazione, in particolare, al pianto inconsolabile.
E’ più frequente tra le 2 settimane e i 5 mesi di vita, periodo di massima intensità del pianto inconsolabile del lattante. Le conseguenze dello scuotimento, anche di pochi secondi, possono essere gravissime, sino al coma o, in un caso su 4 alla morte.
"Spesso lo scuotimento - dice Graziano Memmini - è l'esito tragico di un momento di impotenza e forte stress di fronte ad un pianto che sembra inconsolabile, che può durare anche ore, spesso a insorgenza serale. Piangere è l’unico strumento che il neonato ha per comunicare e dopo essersi accertati di averlo nutrito, cambiato, coccolato, messo al calduccio, rassicurato e verificato che non abbia febbre o coliche, talvolta il neonato piange e basta ma non ha bisogno di un intervento del caregiver. A questo punto si deve solo saper sopportare un pianto che poi passa. La raccomandazione è semplice ‘Se hai la sensazione di essere sul punto di perdere il controllo metti il bambino al sicuro, allontanati e chiedi aiuto’.”
Per informarsi meglio sulla SBS è possibile visitare il sito www.nonscuoterlo.it o rivolgersi a un ospedale della rete, in questo caso anche l’ospedale Apuane di Massa.
“Terres des hommes” dal 1960 è in prima linea per proteggere i bambini dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare loro i diritti fondamentali.
L’obiettivo della campagna “Non scuoterlo!” è quello di aiutare genitori e caregiver a prevenire le conseguenze drammatiche di comportamenti inconsapevoli ma pericolosi.
In allegato, nella foto, in ordine: Graziano Memmini, Cristina Rossi (educatrice scuola in ospedale Massa), Maria Antonietta Iembo (Presidente SIMEUP Toscana), Martina Fibbiani (pediatra ospedale Apuane), Cristina Andreani (infermiera pediatria ospedale Apuane), Vanessa Raffa (pediatra ospedale Apuane), Roberta Letizia (pediatra ospedale Apuane).
(sdg)