Lucca, 24 aprile 2026 – Migliorare la sicurezza delle cure, l’umanizzazione e la gestione delle crisi attraverso il lavoro di squadra. Con questo obiettivo prosegue e si evolve all’ospedale “San Luca” di Lucca il progetto di formazione continua dedicato alle emergenze pediatriche. L’iniziativa, attiva da oltre tre anni, vede una collaborazione ormai strutturata tra le strutture di Pediatria, diretta da Angelina Vaccaro, e di Anestesia e rianimazione, diretta da Cesare Fabrizio Benanti.
Il percorso formativo, iniziato nel novembre 2023 con corsi in presenza, si è arricchito nel tempo con attività di simulazione a bassa e media fedeltà. Queste esercitazioni hanno coinvolto i professionisti della Pediatria, dell’Anestesia e rianimazione e anche del Pronto soccorso, puntando non solo sulle competenze tecniche, ma anche sul "Crisis Resource Management" (CRM).
Gestire un’emergenza, infatti, non significa solo conoscere la clinica ma saper coordinare le risorse, comunicare efficacemente sotto stress e, soprattutto, lavorare in team.
Il cuore operativo del progetto è affidato alla pediatra Elena Ferretti, che cura il coordinamento e lo sviluppo dei contenuti, e all’anestesista-rianimatore Giovan Battista Previti.
Per permettere l’accesso formativo a un numero sempre maggiore di operatori, inclusi quelli dell’Emergenza Territoriale - 118, per il progetto è stata poi utilizzata, a partire dal novembre 2024, anche la formazione a distanza (FAD).
Giunto alla sua seconda edizione, il percorso formativo si sviluppa attraverso dieci moduli complessivi che spaziano dai quadri clinici d'urgenza a un modulo specifico sulla comunicazione con il piccolo paziente e la famiglia, elemento fondamentale nella gestione globale della cura e nell’umanizzazione.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia rete di simulazioni pediatriche (SimPNet), finalizzata a standardizzare i programmi di formazione e promuovere l’integrazione multidisciplinare.
Questa sinergia tra diverse unità operative rappresenta un modello organizzativo orientato alla qualità, consolidando una rete professionale tra operatori che quotidianamente affrontano insieme le situazioni critiche.
Un impegno costante che rafforza la cultura della collaborazione interprofessionale e garantisce standard di sicurezza sempre più elevati all'interno dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
(sdg)