15 maggio 2026 – In occasione dell'11ª tappa del Giro d'Italia 2026 (Porcari-Chiavari), prevista per mercoledì 20 maggio 2026, in particolare il territorio della Piana di Lucca sarà interessato da importanti modifiche alla viabilità che influenzeranno anche l'accesso alle strutture sanitarie.
A causa del passaggio della carovana rosa, il centro sanitario di Capannori (sede di servizi distrettuali e del dipartimento della prevenzione), situato in Piazza Aldo Moro, risulterà inaccessibile per diverse ore. La piazza e le vie limitrofe saranno infatti chiuse al transito e soggette a divieto di sosta a partire dalle ore 10 e indicativamente fino alle ore 14.
Durante questa fascia oraria, non sarà possibile effettuare attraversamenti neppure in corrispondenza delle intersezioni. I cittadini sono invitati a programmare i propri spostamenti tenendo conto che l'accesso sarà regolarmente consentito solo prima delle 10 e dopo le 14.
L'Azienda USL Toscana nord ovest invita tutta la cittadinanza a prestare la massima attenzione agli orari di chiusura delle strade interessate dal tracciato della corsa. Oltre al centro sanitario di Capannori, pur essendo garantita una viabilità alternativa, potrebbero verificarsi difficoltà di accesso o rallentamenti per raggiungere anche altri presidi sanitari come l’ospedale “San Luca” di Lucca, la Cittadella della Salute “Campo di Marte” di Lucca, l’ospedale “Apuane” di Massa, il Centro Polispecialistico Monterosso “Achille Sicari” di Carrara, insieme anche ad altri centri sanitari territoriali situati lungo o in prossimità del percorso di gara, tra Lucca, Versilia e Massa Carrara.
L'Azienda sanitaria raccomanda agli utenti che hanno appuntamenti, terapie programmate, trattamenti sanitari o visite prenotate nella mattinata di mercoledì 20 maggio di muoversi con largo anticipo o di valutare percorsi alternativi per evitare le limitazioni al traffico legate al passaggio della competizione sportiva.
Il dipartimento di Emergenza Urgenza dell’Azienda USL Toscana nord ovest svolgerà comunque un ruolo di controllo e di coordinamento, garantendo la piena operatività dei mezzi di soccorso. In collaborazione con la Prefettura e le forze dell'ordine, sono stati predisposti varchi d'emergenza e percorsi protetti per assicurare che le ambulanze e i mezzi del 118 possano raggiungere tempestivamente i presidi ospedalieri anche durante le fasi critiche del passaggio della corsa, minimizzando l'impatto dei blocchi stradali sulla continuità assistenziale.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti istituzionali dei Comuni interessati e dell’Asl, mentre per emergenze sanitarie è necessario, come sempre, rivolgersi al numero unico 112.
(sdg)